Le imprese e i numeri del Carnevale a Milano

febbraio 9, 2016 at 4:44 pm

Secondo la tradizione, il CarnevaleCarnevale ambrosiano si celebra in date differenti rispetto al rito romano poiché San Ambrogio, di ritorno da un pellegrinaggio, chiese ai suoi concittadini di attendere il suo arrivo prima di dare il via ai festeggiamenti.  Oggi il Carnevale è, soprattutto, una festa dal forte spirito goliardico e dall’indotto commerciale non indifferente.

Secondo l’associazione Carnevalia, che riunisce i principali eventi storici italiani, il Carnevale muove ogni anno un giro d’affari che supera i 200 milioni di euro, toccando il settore del travel e il commercio B2C.

  • Viaggiare a Carnevale: a Febbraio si scelgono mete tradizionali, con una spesa media di 600 euro per cinque giorni di vacanza, in coppia o con la famiglia al seguito. La destinazione più ambita dagli appassionati del Carnevale rimane Rio de Janeiro, dove sono attesi 350.000 stranieri. Milano prevede una crescita di turisti, rispetto all’anno scorso, del 5%, grazie anche al traino di Expo.
  • Fare impresa a Carnevale: secondo la Camera di Commercio di Milano, sono 3.243 le aziende che fanno business sul Carnevale in tutta la Lombardia, 1.255 delle quali a Milano. I settori più coinvolti sono quelli della vendita di dolciumi e confetteria, dei giochi e giocattoli e tutta la parte riguardante la vita notturna, come discoteche e sale da ballo. L’indotto previsto è di circa 8 milioni di euro, in particolare grazie a pasticcerie e agenzie di viaggio.

Ponti di Pasqua: destinazione Milano

aprile 17, 2014 at 9:14 pm

Chi parte sceglie il mare, ma c’è molto per chi resta in città

Destinazione mare: Grecia, Mar Rosso e in qualche caso Maldive, con una spesa tra i 500 ai 1000 euro a testa. Queste le vacanze dei milanesi in partenza, secondo una rilevazione di Camera di Commercio di Milano sulle agenzie di viaggio nel mese di aprile 2014

Ma per chi resta a Milano in questo periodo di “ponti” che dal week end di Pasqua si allunga per due settimane fino al 4 maggio, il rischio di annoiarsi è praticamente scongiurato grazie a una ricca proposta di eventi culturali e iniziative per tutti i gusti

Ecco alcune proposte:

Per gli amanti degli itinerari enogastronomici, la Lombardia è un vero paradiso da scoprire con oltre 243 prodotti tradizionali. E potrà quindi valere la pena di spingersi nel pavese per assaporare il Salame sottograsso o girare per le pasticcerie della Brianza alla ricerca della torta pasquale al latte a forma di campana, tanto per citare due delle delizie artigianali prodotte nel territorio durante il  periodo pasquale.

E va alla scoperta del territorio, delle sue tradizioni e dei suoi gioielli poco conosciuti, il progetto Via Lattea, annuale iniziativa del FAI in collaborazione con Expo 2015: a partire dal 4 maggio, caccia la tesoro, visite guidate, gite in mongolfiera permetteranno agli interessati di conoscere meglio una delle più estese aree agricole metropolitane d’Europa. Quale? Proprio quella che ruota intorno a Milano!

Per gli appassionati del genere, non manca poi  un ricco calendario di sagre, fiere e mercati, che può essere consultato gratuitamente sul sito della Camera di Commercio di Milano

Molti gli appuntamenti all’insegna della creatività

Chi resta nel capoluogo meneghino, può assaporarne, per una volta senza fretta, l’anima creativa. Segnaliamo tre appuntamenti:

-      Il Photofestival , in partenza il 29 aprile con 140 mostre diffuse per tutta la città.

-      La mostra Progetto Totale , in corso presso la Fondazione Achille Castiglioni , un vero e proprio tempio del design al centro di Milano dove fino a luglio si può ripercorrere il percorso progettuale realizzato dai fratelli Castiglioni per la ristrutturazione dell’attuale edificio della Camera di Commercio di Milano.

E, per sentirsi un po’ più in vacanza, è visitabile gratuitamente la mostra “In viaggio con l’Italia” per vivere un’esperienza multimediale di viaggio  attraverso un Paese che non c’è più, immaginando magari di essere nella Milano del 1894 quando nasceva il Touring Club, quando per trovare un ingegnere o un dottore si andava in via Montenapoleone e un tramaway faceva la spola tra la ferrovia e gli alberghi della città ….

Buona Pasqua.

Imprese & Città, nuova rivista della Camera di Commercio Milano

gennaio 31, 2014 at 11:25 am

Nel nuovo quadrimestrale, imprese e città sono la chiave di lettura dei cambiamenti in atto

“Imprese&Città è la nuova rivista della Camera di Commercio di Milano che propone una riflessione di ampio respiro sui due “luoghi fisici”, le imprese e le città, dove oggi si “toccano” con mano i cambiamenti globali, a dispetto di un’economia divenuta fortemente immateriale .

La rivista analizza quindi le trasformazioni urbane e i processi di cambiamento dell’economia con un occhio attento alle reciproche interconnessioni e allo stesso tempo dedica uno spazio ampio ai confronti con altri contesti nazionali e al confronto internazionale di esperienze.

Naturalmente, Milano, con le sue complesse dinamiche socio-economiche, costituisce il cuore pulsante di Imprese&città, che fa del capoluogo meneghino spazio privilegiato di analisi  e luogo di osservazione per decifrare fenomeni di più larga scala.

Imprese&città offre un’esperienza di lettura colta a chi desidera formarsi un’opinione sulle grandi trasformazioni urbane ed economiche,  con particolare riferimento alla realtà di  Milano, ma questo non avviene con riflessioni astratte, bensì attraverso contributi incentrati su argomenti attualissimi:

Ad esempio i temi della casa e dell’abitare che il secondo numero  della rivista affronta trasversalmente con approfondimenti sull’housing sociale, le politiche per la casa del Comune di Milano, l’analisi di esperienze di eccellenza per il recupero di spazi urbani e abitativi come quella avvenuta nell’area di Hafencity ad Amburgo.

E di sicura attualità è anche un tema come quello dei “nuovi produttori” , gli artigiani emergenti dell’economia post-crisi che fanno delle nuove tecnologie una parte integrante della propria attività.  L’approfondimento sul secondo numero della rivista è allargato a più settori, dal manifatturiero all’agricoltura, e pone grande attenzione a dinamiche produttive sempre più diffuse, come quelle legate alla stampa 3D.

E, giusto per accennare al primo numero della rivista, segnaliamo che è possibile trovarvi esempi di  successo nel contrastare la crisi offerti da imprese dell’altomilanese che hanno sposato la filosofia dell’open innovation, ma anche, tra i vari contenuti, una esaustiva overview delle nuove forme di organizzazione della produzione, dai cluster all’offshoring .

Cosa leggere nella rivista della Camera di Commercio di Milano

Imprese&Città si compone di sette sezioni:

APERTURA: ogni numero è aperto da un saggio riguardante un argomento su cui la rivista vuole attirare l’attenzione e promuovere una riflessione tra le forze attive della città (e del Paese).

FOCUS: caratteristica centrale della rivista è di provare a tenere assieme i due ambiti evidenziati dal titolo: città e imprese e mettere in campo “idee” capaci di diventare, se raccolte ed elaborate, proposte. Il tema di questa sezione è sempre scelto con la logica dell’incrocio.

LE CITTÀ SI POSSONO AMMALARE? Articoli brevi dove antropologia storica e sociologia del presente s’incrociano. L’idea di partenza è che anche le città, come le società, sono dei luoghi cruciali della memoria, e sono condannate a ripetere empasse ed errori con cui non hanno fatto i conti. Come per inerzia.

NUOVI PROCESSI DI GOVERNO: l’idea è quella di affrontare alcuni temi importanti per la situazione attuale, ma scarsamente “elaborati” da chi per funzione, potere, influenza dovrebbe occuparsene.

MILANO PRODUTTIVA: a cura del Servizio Studi della Camera di Commercio di Milano. Una breve “monografia” con dati e commenti che aggiorna e/o approfondisce alcuni temi dell’omonimo “report” annuale

SULLE TRASFORMAZIONI URBANE DEL XXI SECOLO: s i riprende il discorso già avviato con Dialoghi Internazionali per presentare progetti e realizzazioni di trasformazioni economico urbane delle città nel mondo.

LETTERE: è il Mondo, le imprese e la città, che confluiscono nella rivista e l’agitano con temi non facilmente rintracciabili in altre pubblicazioni. È un “apprendere” dagli altri.

Con Imprese&Città continua e si rinnova la tradizione delle riviste della Camera di Commercio di Milano.

Per maggiori informazioni, contatta il Servizio Studi.

Sale per congressi al centro di Milano… e con vista

dicembre 13, 2013 at 4:25 pm

Oggi palazzo Giureconsulti è un moderno centro congressuale che offre sale per congressi al centro di Milano. Il design la moda arte, negli ultimi anni ha ospitato eventi  delle più prestigiose istizioni nazionali e internazionali, oltre che di grandi imprese di ogni settore.  E nelle sale per eventi per  quanto tecnologicamente dotate la storia e l’arte la fanno da padronePalazzo Giureconsulti

Sede storica dell’economia Milanese, ancora prima di Napoleone e di Maria Teresa d’Austria,  le sale del  Palazzo dei Gireconsulti  erano il putno di riferimento della vita economica, ed è oggi  una delle sedi storiche messe a disposizione dalla Camera di Commercio alle aziende, per la realizzazione dei propri eventi.

Fu proprio per volere del Papa Pio IV, su progetto di Vincenzo Seregni  la sua costruzione risale al 1562, sviluppandosi attorno alla torre civica del Broletto. Originariamente inoltre la parte frontale del palazzo, caratterizzata dallo stile rinascimentale delle doppie colonne del porticato, chiudeva interamente uno dei lati di Piazza Mercanti, punto strategico per oltre 5 secoli di scambi commerciali e per le istituzioni comunali.

 Un tempo Palazzo Giureconsulti era addirittura adibito a osservatorio.  In un certo momento della mattinata il guardiano del palazzo aveva il compito di salire sulla cima della torre e rivolgere il suo sguardo in direzione dell’Osservato di Brera. In caso di cielo sereno, alle 11.57 avrebbe dovuto vedere sventolare una bandiera. Quello era il segnale. A quel punto il custode lasciava cadere una sfera dorata lungo l’asta del parafulmine: con questo sistema il campanaro del Duomo cominciava a suonare le campane permettendo ai milanesi di capire che era Mezzogiorno

Palazzo Giureconsulti inaugurato nel 1654 per oltre due secoli ospitò varie istituzioni, le sue sale  ospitarono eventi prestigiosi, finalmente nel  1911 venne acquistato dalla Camera di Commercio di Milano che ne fece la propria sede ufficiale.

 Sfortunatamente però con l’incombere della Seconda Guerra Mondiale, il Palazzo ne risentì notevolmente venendo danneggiato da un bombardamento aereo nel 1943. Nonostante i danni subiti fossero alquanto rilevanti, nel dopoguerra la parte interessata venne ristrutturata perfettamente permettendo alla Camera di Commercio di proseguire le proprie attività all’interno fino al 1957, anno in cui la sede  venne spostata in Via Meravigli per esigenze di spazio.sala colonne

Declinandosi in chiave moderna, mantenendo però l’autenticità e il prestigio storico che lo contraddistingue, Palazzo Giureconsulti vive ancora oggi rappresentando una location ideale per incontri ed eventi di diversa natura, il tutto ad un passo dal cuore di Milano. Sviluppandosi su una superficie di ben 2000 mq distribuita su 4 piani, il fascino e la moltitudine delle 8 sale convegni e delle diverse aree esposizioni  rigorosamente dotate delle ultime tecnologie e wifi ,offre a Palazzo Giureconsulti una grande versatilità rendendolo idoneo ad ogni occasione, affascinando i suoi ospiti con affreschi settecenteschi ed elementi architettonici degli di nota. E per uno  splendido evento di mezza estate,  di sera all’aria aperta in compagnia della vista delle guglie del Duomo, la scelta non può che ricadere sulla magnifica Terrazza di “Sala Terrazzo”

Palazzo Giureconsulti : sale per congressi al centro di Milano e della sua storia

Mediazione obbligatoria: un’opportunità di sviluppo e di crescita sociale

settembre 23, 2013 at 7:07 am

 

Chi litiga va con l’avvocato in mediazione e non più in tribunale.

 Dal 20 settembre l’istituto della mediazione torna obbligatorio per le seguenti materie  condominio, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

 I cambiamenti più rilevanti sono relativi a: l’obbligo di assistenza legale, la competenza territoriale, la riduzione della durata massima, il procedimento di mediazione infatti dura non più di tre mesi a partire dalla data di deposito della domanda di mediazione presso l’organismo scelto.

Dalla sinergia tra competenza legale e l’intento del mediatore di considerare, oltre alle norme, anche la volontà di cercare un metodo di pacificazione, scaturirà un accordo amichevole con conseguente minore dispendio di onorario e di energie,  migliorando la qualità della vita delle parti e salvaguardando i loro futuri rapporti.

Tra il 2011 e il 2012 l’Organismo di Mediazione della Camera Arbitrale, ha gestito circa 2 mila casi di mediazione rispettando tempi di gestione, mediamente 41 giorni per ogni procedura, e mantenendo sempre un elevato standard qualitativo, per un valore medio di 250 mila euro.

A partire dal 20 settembre sul sito Camera Arbitrale sarà messo a disposizione tutto il necessario per conoscere nel dettaglio l’iter della procedura di mediazione.

Lo staff del Servizio di Conciliazione della Camera Arbitrale di Milano è a disposizione per informazioni.

Info: servizio.conciliazione@mi.camcom.it

tel. +39 02 8515.4501 – Fax +39 02 8515.4577

Uffici: Via Meravigli 9/b-3° piano.