Lunga vita alle imprese: Lombardia centro delle aziende e dell’innovazione

maggio 4, 2016 at 4:16 pm

Proprietà-intellettualeLa Lombardia è definita come la Regione “motore” dell’economia italiana e un’elaborazione di dati triennali della Camera di Commercio di Milano riguardanti le imprese e la loro longevità lo confermano: in un anno sono nate circa 60.000 nuove imprese, buona parte fondate da Under35, donne e stranieri (in crescita del 4% rispetto allo scorso anno), 11.000 solo nel settore della vendita.

  • Le imprese lombarde nate nel 2012 ancora attive sono il 69,1%; in particolare le aziende più longeve si trovano in provincia di Sondrio (71,9%) e Cremona (70,2%).
  • I settori più resilienti in Lombardia, in cui le imprese hanno più possibilità di resistere, sono i settori agricolo (85,6%), trasporti (72,5%) e servizi alle imprese (70,4%).
  • Il 30% dei brevetti nazionali e il 34,5% dei brevetti europei depositati arrivano dalla Lombardia.
  • Milano è la città italiana dove si concentrano maggiormente i depositi di brevetti nazionali (23,1% del totale), davanti a Roma (12,6%) e Torino (7,7%); per quanto riguarda i depositi europei, invece, Milano è il miglior capoluogo di provincia d’Italia, con un numero di brevetti superiore a quello registrato nell’intera Emilia Romagna.

Per un’azienda è sempre più importante conoscere le modalità di tutela dei propri prodotti e delle metodologie produttive. Per questo motivo la Camera di Commercio di Milano organizza una serie d’incontri informativi gratuiti su questo tema.

Il prossimo incontro sarà giovedì 12 maggio e riguarderà “Il marchio e il modello, prime istruzioni per l’uso”. Presto saranno disponibili nuove date.

Per iscrizioni qui, oppure scrivere a info.marchiebrevetti@mi.camcom.it

Big Data e aziende italiane: a che punto siamo?

marzo 1, 2016 at 9:00 pm

Big Data

L’ISTAT ha recentemente dichiarato che le interviste al telefono saranno affiancate e integrate da un maggiore utilizzo dei Big Data

Con “Big Data” s’intende il patrimonio d’informazioni cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, in termini di volumi, velocità e varietà.

L’analisi dei Big Data, il cui valore di mercato ha raggiunto quota 790 milioni di euro, è diventata la chiave per comprendere come si muovono i clienti; per le aziende questo significa ridurre costi e tempi.

A conferma di questa tendenza, secondo una ricerca degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, per più della metà degli imprenditori italiani la gestione degli analytics è una priorità d’investimento e, secondo Accenture, i Big Data sono considerati molto importanti per l’identificazione di nuove fonti di reddito.

Se da una parte l’utilizzo di Big Data è frenato da una serie di questioni ancora aperte, come privacy, competenze analitiche e tecnologiche, fonti d’accesso, dall’altra parte sembra che la transizione delle aziende verso il digitale sia necessaria per la loro sopravvivenza.

Verizon, a questo proposito, in un report del Settembre 2015 offre tre consigli su come adattarsi al digitale:

  • creare l’ambiente tecnologico adatto all’azienda, anche solo rinnovando ciò che è già in uso, ponendosi obiettivi realizzabili e utili per il business;
  • semplificare l’accesso ai dati tramite la tecnologia cloud, attraverso infrastrutture wireless che migliorino la user experience, con lo scopo di rendere più facile e integrabile il lavoro dei diversi settori;
  • usare partner fidati per raggiungere gli scopi designati. Il 48% dei manager intervistati dichiara di sentire necessario implementare una strategia multi-aziendale per soddisfare le proprie necessità; importante, quindi, associarsi ad aziende fidate e performanti per raggiungere facilmente gli obiettivi prefissati.

Brevetti, marchi, design…quali strumenti utilizzare per proteggere l’innovazione?

agosto 9, 2012 at 10:00 am

La Camera di Commercio di Milano promuove il Servizio di Prima Consulenza sulla Proprietà Intellettuale: uno sportello per la proprietà intellettuale presso il quale le piccole e medie imprese e gli aspiranti imprenditori potranno ricevere una prima consulenza gratuita, fornita da esperti iscritti all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale.

Incontri da 45 minuti, che aiuteranno le imprese a individuare le strategie più corrette per valorizzare e proteggere le proprie idee, tutelando così i loro investimenti in innovazione e internazionalizzazione.

Ecco gli studi specializzati che forniranno la loro consulenza gratuita attraverso lo sportello per la proprietà intellettuale:

  • Barzanò e Zanardo,
  • Bugnion spa,
  • Coloberti & Luppi srl,
  • Giambrocono & co. Spa,
  • Gregorj spa,
  • IPSER – Intellectual Property Services srl,
  • Marietti Gislon e Trupiano srl,
  • Mittler & Co.,
  • Modiano e Associati spa,
  • Notarbartolo & Gervasi,
  • Perani & Partners,
  • SIB Societa Italiana Brevetti,
  • Studio Brevetti di Jaumann sas,
  • Studio Torta spa,
  • Ufficio Brevetti Rapisardi srl.

Grazie allo sportello per la proprietà intellettuale, imprese e start up potranno ricevere chiarimenti non solo su brevetti e marchi italiani, ma su tutti gli strumenti di tutela della PI, nazionali e internazionali.

Collegati alla pagina dedicata per avere maggiori informazioni: sarà sufficiente compilare il modulo, e inviarlo via email all’Ufficio Proprietà Intellettuale, che organizzerà gli appuntamenti.