Le protagoniste dell’Innovazione

novembre 19, 2012 at 1:15 pm
Buone notizie dal fronte hi-tech in rosa: non solo cresce l’impresa tecnologica in Lombardia, del 2,3% in due anni, ma il 22% di queste imprese sono al femminile. Parliamo cioè di circa una impresa su cinque e il maggior numero di queste attività sono incentrate sui servizi di produzione di software e sull’informazione. Questo è quanto emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Infocamere 2011.
Ma che il mondo dell’imprenditoria femminile sia una realtà vivace e in crescita lo conferma anche la Conferenza Internazionale “Women&Technologies 2008-2015″, l’incontro organizzato dall’Associazione Donne e Tecnologie che si è tenuto per il quinto anno il 6 novembre in Camera di commercio di Milano. In questa edizione si è parlato di alimentazione, nelle tre declinazioni di salute, sostenibilità e innovazione. Tra gli argomenti principali del dibattito la responsabilità sociale d’impresa e l’applicazione della scienza e della tecnologia in favore di un’alimentazione consapevole.
Questa iniziativa – ha dichiarato Gianna Martinengo, Presidente dell’Associazione Donne e Tecnologie – dimostra come le imprese femminili si distinguono per innovazione, sostenibilità e trasparenza anche nel settore della nutrizione e della valorizzazione del territorio, tematiche centrali anche in vista di EXPO 2015. E proprio in conformità con queste linee guida, nel corso dell’incontro è stato assegnato il Premio Internazionale Le Tecnovisionarie a donne che nella loro professione hanno dimostrato di possedere il talento “visionario” e al tempo stesso di scegliere una linea di condotta trasparente, etica e di elevato impatto sociale.
Come si legge nella presentazione della conferenza Ciò che crea innovazione sono non solo le tecnologie ma le persone, con la loro capacità di concepire diversamente i problemi e di identificare nuovi obiettivile donne hanno dimostrato non solo di essere attente fruitrici di tecnologie, esprimendo una notevole saggezza e creatività nell’adattarle al loro sistema di relazioni sociali e all’esigenza della sostenibilità, ma anche di saper dare un contributo sempre maggiore alla creazione di tecnologie e all’introduzione di innovazioni.