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Tariffe idriche e tasse rifiuti a Milano e in Lombardia: i costi per le imprese

Acqua e rifiuti solidi urbani, sono tra le voci che incidono sui costi che le imprese sostengono ogni anno. Tra tariffe idriche e tasse per lo smaltimento rifiuti che si articolano a livello regionale, sono costi spesso molto diversi da provincia a provincia e addirittura da Comune a Comune.

Ma quanto pagano le imprese lombarde? Dipende dal tipo di attività. Secondo i dati della Camera di commercio di Milano in media tra acqua e rifiuti un ristorante spende all’anno oltre 4 mila euro, un bar circa 2 mila. Parliamo però di un costo medio che sintetizza situazioni molto differenti, ad esempio per i ristoranti si va dagli oltre 5 mila euro delle province di Mantova, Brescia e Pavia ai circa 3.600 di Sondrio, Varese e Como. Con Milano che, considerando solo i consumi idrici delle imprese, risulta la più conveniente tra i capoluoghi di provincia mentre per i rifiuti i costi salgono, soprattutto nei comuni dell’hinterland.

A pagare di più per i servizi idrici sono però in Lombardia le imprese industriali, in media oltre 14 mila euro all’anno, mentre per i rifiuti sono gli alberghi, in media oltre 3.200 euro.

Sono costi però che adesso, per la prima volta, le imprese milanesi possono confrontare, collegandosi al  sito http://milano.repertoriotariffe.it/ presentato dalla Camera di commercio di Milano e sviluppato in collaborazione con Ref Ricerche.

Ogni impresa inserendo i dati relativi al comune in cui ha sede la propria attività, al proprio consumo annuo in m3, alla categoria d’uso (per i consumi idrici) o all’attività esercitata (per i rifiuti solidi urbani) potrà verificare non solo quanto paga ma anche come sono composte le tariffe idriche e le tasse per la raccolta e smaltimento rifiuti che le vengono applicate. E potrà confrontarle con quelle applicate negli altri Comuni della provincia, scaricando anche i relativi regolamenti e le delibere di approvazione delle tariffe.

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