Turismo ed Expo: i Club di prodotto per Explora-re nuovi mercati

febbraio 27, 2014 at 11:06 am

Club-prodotto-Explora Club di Prodotto, per offrire ai turisti stranieri i servizi giusti

Per Expo 2015 a Milano sono attesi 20 milioni di visitatori, di cui circa 6 milioni di stranieri. Ma gli operatori turistici sono pronti ad accoglierli? Per capirlo sarebbe utile sottoporsi a un piccolo test e verificare se la propria struttura recettiva offre servizi adeguati al mercato che intende conquistare.

Se ad esempio si tratta di quello cinese, la presenza di personale in  lingua e la capacità di ospitare gruppi, mettendo a disposizione camere comunicanti,  rappresenteranno alcuni tra i requisiti minimi di attrattività. Per le strutture che puntano invece ai turisti a stelle e a strisce sarà bene dotarsi di una bandiera statunitense ed essere capaci di offrire indicazioni sui luoghi dove effettuare un sano food shopping, mentre risulterà sicuramente gradita al turista russo la disponibilità di un room service di piatti freddi, preferibilmente abbinata all’acqua minerale in bagno per il lavaggio dei denti e alla disponibilità di camere per fumatori.

Sono solo alcuni dei tantissimi esempi illustrati in Camera di Commercio durante la presentazione dei Club di Prodotto, lo strumento principe scelto dalla società Explora per la promozione e commercializzazione dell’offerta turistica di Milano e della Lombardia in un’ottica che guarda oltre Expo.

Sì perché, come osserviamo da qualche anno anche alla Bit, non c’è più un solo turismo, ma tanti turismi differenti in base ai segmenti di clientela, ai gusti e alle motivazioni di viaggio. Ed Explora operando secondo questa logica, intende spingere gli operatori turistici del territorio a compiere il salto di qualità.

I Club di Prodotto sono uno strumento efficace a questo scopo:   aggregano le imprese in base ai segmenti di domanda e alla specializzazione dei servizi che diventano il principale fattore di competitività, indipendentemente dalla categoria “stellata” delle strutture.

Explora ha individuato finora 34 segmenti target, dal China Friendly accomodation ai Gourmet Hotels alle Accomodation for Single Ladies, passando per i soggiorni di gruppo fino a quelli “Green”. Per ognuna di queste categorie, ha definito tutta una serie di requisiti base che le strutture interessate devono possedere per accedere al relativo Club. Ad esempio il già citato personale in lingua cinese nel caso del Club di Prodotto “China Friendly accomodation”.

Ma non basta, perché per accedere ai Club gli operatori devono anche avere almeno 25 recensioni on line e un punteggio non inferiore a 67/100, soggetto a verifica da parte della società Trust You che da anni monitora le recensioni on line sugli operatori turistici italiani.

Quindi, servizi specialistici ed elevata online reputation, ma in cambio di cosa? Di visibilità e di rafforzamento della propria presenza sui mercati stranieri di interesse. Sono questi i vantaggi che Explora offre alle strutture che aderiranno ai Club attraverso una serie di azioni on line e offline basate sul principio della parità di accesso di tutte le strutture aderenti. Catalogo on line, partecipazione di Explora a manifestazioni fieristiche selezionate, presenza di punti informativi temporanei in alcune città europee considerate strategiche: chi vuole  beneficiare di queste e delle numerose altre attività in programma –  deve sapere che le adesioni ai Club di Prodotto di Explora sono aperte fino al 15 marzo con un costo medio tra le 400 e le 800 euro, gradualmente più ridotto all’aumentare del numero di Club a cui la struttura aderirà.

Milano e il turismo

Mentre questa iniziativa muove i primi passi,  i dati sul turismo nella terra di Expo 2015 dimostrano una certa vivacità sia dal punto di vista delle strutture ricettive che dei flussi turistici:

nei primi sei mesi del 2013 le strutture ricettive sono aumentate in tutta la provincia di Milano del 7,17% rispetto alla fine del 2012 secondo la rilevazione dell’Osservatorio della Provincia di Milano, per un totale di 636 alberghi, 574 strutture extraalberghiere, 43.594 camere e 87.499 posti letto.

E a Milano gli alberghi sono sempre più pieni nel week end con un tasso di occupazione delle camere passato dal 57% del 2012 al 61% del 2013 e ricavi pari a 970,9 milioni in tutti i week end del 2013, 42 milioni in più dell’anno precedente, come emerge dai dati del Barometro del comparto alberghiero di Camera di Commercio.

E, se in generale, aumentano i turisti italiani, da dove provengono i turisti stranieri? Principalmente da Russia, Francia e Usa secondo i dati 2013 della Provincia sugli  arrivi nella città di Milano, mentre per i  comuni della provincia il podio spetta agli arrivi da Cina, Giappone e Germania.

Per chi punta a fare dell’accoglienza un business, allora, dotarsi di un sito web in lingua inglese, mettere a disposizione asciugamani bianche caldo umide o sigari russi in camera potrebbe essere davvero un buon affare.