La Memoria del Mondo è una libreria indipendente e casa editrice attiva da oltre trent’anni a Magenta, punto di riferimento culturale per il territorio e promotrice di iniziative dedicate alla lettura, alla sostenibilità e alla partecipazione della comunità locale.
Negli ultimi anni la libreria ha scelto di affiancare alla propria missione culturale un impegno concreto verso la mobilità sostenibile, aderendo ai principi della Bike Economy e sperimentando nuovi modelli di logistica urbana a basso impatto ambientale.
Per approfondire questo percorso e capire come una realtà culturale possa diventare motore di innovazione sostenibile, abbiamo intervistato Luca Malini e Giorgio Geroldi, titolari della libreria, che ci hanno raccontato scelte, motivazioni e risultati del loro progetto.

Che cosa vi ha spinto a scegliere la bike economy come parte integrante della vostra attività quotidiana?
Grazie al bando Bike to Work & City Logistics, promosso dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, La Memoria del Mondo ha introdotto l’utilizzo di una e-bike di ultima generazione per le consegne dei libri e per gli spostamenti interni del personale.
Dal mese di giugno 2025 sono state effettuate oltre 200 consegne in bicicletta, riducendo in modo significativo l’uso di veicoli a motore e le relative emissioni di CO₂. Le consegne coprono Magenta e i comuni limitrofi, dimostrando come anche una realtà culturale di prossimità possa contribuire in modo attivo alla transizione ecologica.
L’e-bike è dotata di sistemi di sicurezza avanzati, viene utilizzata con dotazioni professionali (casco, guanti e protezioni) ed è custodita in un deposito aziendale con videosorveglianza. La manutenzione è affidata a una ciclofficina locale, rafforzando ulteriormente il legame con il territorio.
Quali elementi del bando Bike to Work & City Logistics si sono rivelati più strategici per lo sviluppo del vostro progetto?

Il bando Bike to Work & City Logistics si è rivelato fondamentale per:
- Avviare un progetto strutturato di mobilità sostenibile, con un impatto reale e misurabile.
- Integrare la bike economy nella quotidianità lavorativa, rendendo le consegne in bici un servizio stabile e riconoscibile.
- Valorizzare il mezzo come strumento di comunicazione: l’e-bike è personalizzata con il logo della libreria e diventa un vero e proprio veicolo pubblicitario itinerante.
- Coinvolgere il personale: due dipendenti utilizzano l’e-bike a turnazione, dimostrando che anche con un solo mezzo è possibile ottenere risultati concreti.
Il progetto è pienamente coerente con gli obiettivi del bando perché unisce sostenibilità ambientale, innovazione nei servizi e una forte componente educativa rivolta alla cittadinanza.
In che modo questo progetto ha influito sulla comunicazione della libreria e sul rapporto con la comunità?
La scelta di diventare una libreria bike friendly non è solo operativa, ma anche culturale. Il progetto è accompagnato da attività di comunicazione sui social, sul sito web, attraverso materiali cartacei e informazioni inserite in ogni acquisto.
All’interno della libreria è presente uno spazio green dedicato, pensato per sensibilizzare i clienti sui temi della mobilità sostenibile. Il messaggio si inserisce anche negli eventi culturali del territorio, come Il Maggio dei Libri, Pagine al Sole e Io leggo perché, contribuendo a diffondere l’idea di una città più vivibile e attenta all’ambiente.
Il progetto si riassume in un messaggio semplice ma concreto: “MagentaLeggeVerde”, leggere, muoversi e vivere il territorio in modo più sostenibile.