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Obiettivo estero: Cuba!

luglio 26, 2016 at 9:19 am

Havana-CubaÈ boom di scambi commerciali tra la Lombardia e Cuba: +53% nel 2015 per 136 milioni di import (soprattutto alimentare) – export (soprattutto macchinari e metalli), secondo lo studio della Camera di commercio di Milano.

Le condizioni per fare business a Cuba sono cambiate radicalmente da quando il paese ha aperto le porte ai capitali stranieri. Per le imprese italiane si aprono nuove opportunità in diversi settori: turismo, biomedicale, energie rinnovabili, agroindustria, costruzioni; per i prodotti premium-price un’analisi di mercato mostra che i comparti più interessanti dell’economia cubana sono

  •  sistema casa-arredo,
  •  beni per la salute,
  •  elettrotecnica e meccanica (strumenti, attrezzature, macchine e impianti).

Iniziative Promos

Promos, l’Azienda Speciale per le attività internazionali della Camera di commercio di Milano che da più di vent’anni supporta l’internazionalizzazione delle imprese milanesi, propone due iniziative di accompagnamento alle opportunità cubane:

I programmi prevedono incontri b2b con controparti selezionate durante il viaggio e successivamente tutto il supporto per dare seguito ai contatti avviati.

Inoltre non dimenticare le opportunità di formazione all’internazionalizzazione predisposte da Promos! A gennaio 2017 parte l’VIII edizione dell’Executive Master NIBI in Internazionalizzazione d’Impresa, con possibilità di approfondire 3 aree geografiche di interesse. Se ti iscrivi entro il 30 settembre c’è uno sconto del 20%!

Startup innovativa srl: ecco come costituirla

luglio 26, 2016 at 9:04 am

startup-innovativa-srlVuoi aprire una startup innovativa in forma di srl nella Città metropolitana di Milano?

Da ora c’è una procedura semplificata, con un modello standard tipizzato per stipulare l’atto costitutivo e lo statuto.

Il Sistema Camerale ha realizzato tramite Infocamere una applicazione web per la predisposizione guidata di atto costitutivo e statuto, accessibile sul sito startup.registroimprese.it.

In alternativa, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di commercio con il supporto della nuova Assistenza Qualificata Imprese (AQI): l’ufficio verifica i requisiti, autentica la firma e trasmette l’atto direttamente all’iscrizione nel Registro Imprese, in sezione ordinaria e sezione speciale delle startup innovative, consentendo l’immediata operatività.

Se vuoi avviare una startup innovativa ma sei ancora all’inizio del tuo percorso, puoi ricevere un primo orientamento gratuito su:

  • avvio d’impresa
  • requisiti
  • forme giuridiche
  • agevolazioni

dal servizio di assistenza specialistica startup innovative della Camera di commercio di Milano.

Nuove idee di business con il Dr Start-upper

luglio 8, 2016 at 8:43 am

Dr-Start-upperÈ ancora possibile avere nuove idee di business?

Secondo i dati della Camera di commercio di Milano sì: nel 2016 salgono a 800 le nuove imprese innovative a Milano, in rapida crescita rispetto alle 130 del 2013 e alle 470 del 2015.

Dr. Startupper

Il programma Dr. Start-upper è nato nel 2013 dall’Università Cattolica in collaborazione con la Camera di commercio di Milano: il mondo accademico e quello imprenditoriale si intrecciano per incentivare la creatività dei partecipanti nel dare vita a startup innovative e diffondere la cultura dell’innovazione.

Sei mesi di  corso gratuito su strumenti, quadri normativi e skills manageriali per la creazione di una start-up, con momenti di lavoro in gruppo, incontri con giovani start-upper di successo, e presentazioni dei propri lavori a venture capitalist e business angel, sviluppando un network di contatti personali e istituzionali fondamentale per i futuri imprenditori.

La terza edizione ha premiato il 20 giugno tre dei dieci finalisti con 4000 euro messi a disposizione da Banca Popolare di Milano. 25 i progetti presentati da 32 studenti di master, dottorandi, e neo dottorati di ambiti umanistici e delle scienze sociali.

Le tre idee premiate:

  • NAFASCO, programma per combattere la malnutrizione in Burundi con l’albero della Moringa Oleifera, pianta chiamata “l’albero dei miracoli” o “l’albero della vita” per le proprietà nutritive di foglie, semi, radici, tronco e resina;
  • BOOK@FE’, sito internet mobile-friendly che offre servizi agli studenti – cercare luoghi per studiare, mangiare o fare acquisti per l’Università, creare gruppi di studio, … – che sarà testato a Milano e poi esteso ad altre città lombarde;
  • M2.0, piattaforma online per la ricollocazione dell’invenduto e dei prodotti “fuori stagione” delle aziende, che affronterà il mercato nella provincia di Sondrio.

Scopri le altre 7 idee finaliste!

Startup innovative

Per startup innovativa si intende una società di capitali (anche in forma cooperativa) dedicata allo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, e deve rispettare almeno una di queste caratteristiche:

  • spese in ricerca e sviluppo: minimo 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione;
  • dipendenti e collaboratori: almeno i 2/3 con laurea magistrale oppure 1/3 dottorati, dottorandi o laureati con almeno tre anni di attività di ricerca certificata;
  • almeno un brevetto o privativa industriale.

Iscrivendosi nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese, le startup innovative possono godere di una serie di vantaggi:  agevolazioni fiscali, gestione societaria flessibile, facilitazioni burocratiche, …

Alcune agevolazioni sono disponibili anche per le PMI innovative, categoria requisiti un po’ più larghi.

Dubbi? Trova tutte le risposte e molto altro ancora sul sito dedicato a come creare una startup innovativa!

 Fai impresa e innova con la Camera di commercio!

Oltre al programma Dr. Start-upper sono tanti i sostegni per chi voglia lanciarsi in questo campo.

La Camera di commercio di Milano offre gratuitamente il servizio di assistenza specialistica: incontri gruppo per un orientamento di base e colloqui individuali per chi è già a uno stato avanzato di un progetto innovativo.

Sul sito puoi inoltre trovare bandi, eventi e approfondimenti dedicati alle startup e tante altre informazioni sui sostegni per le imprese: accesso al credito, approfondimenti su innovazione e internazionalizzazione, spunti, assistenze specialistiche nei vari campi.

Perché guardare solo ciò che c’è già? Perché non creare nuovi posti di lavoro, nuove forme di lavoro e nuove professionalità?

L’intuizione può diventare impresa, le idee un business plan, le attitudini personali competenze imprenditoriali. Chiedi a chi l’ha già fatto e cogli la sfida!

Erasmus Giovani Imprenditori

luglio 8, 2016 at 8:03 am

Erasmus Giovani ImprenditoriUn aspirante o nuovo imprenditore e un imprenditore in attività da tanti anni, due paesi UE diversi, diverse prospettive, esperienze e competenze: lavorando fianco a fianco per alcuni mesi si arricchiscono a vicenda, si scambiano conoscenze sui rispettivi mercati di provenienza e sperimentano una collaborazione che potrebbe sfociare in una partnership duratura, nell’invenzione di un nuovo prodotto o servizio, o in innovative idee imprenditoriali!

Una bella idea? No, una realtà già da cinque anni, che continua ad accumulare storie di successo: la designer slovena a Milano, l’impresa teatrale a Budapest, la giornalista a Praga, l’esperto agricolo in Olanda, l’agronomo siciliano in Grecia, e tante altre testimonianze disponibili sul canale dedicato.

È il programma di scambio Erasmus per Giovani Imprenditori, finanziato dall’Unione Europea: le candidature e gli abbinamenti relativamente all’area milanese sono gestiti da Formaper, azienda speciale della Camera di commercio di Milano. Guarda il video di presentazione, consulta il sito dedicato e la pagina del progetto.

L’aspirante/neo-imprenditore

  • CHI: chiunque (residente in un paese UE) voglia avviare un’impresa o l’abbia avviata da non più di tre anni, indipendentemente dall’età (“giovani” è da intendersi in senso di esperienza nel settore).
  • COSA: da 1 a 6 mesi in un altro paese UE a lavorare al fianco di un imprenditore esperto.
  • PERCHÉ: rafforzare le abilità e competenze necessarie per sviluppare una nuova impresa, creare proficui contatti internazionali, imparare a evitare le trappole ricorrenti nel settore, accelerare la strada verso il successo.
  • COSTO: Formaper veicola contributi, variabili a seconda del matching.

Consulta la brochure “Nuovo imprenditore”.

L’imprenditore ospitante

  • CHI: chiunque (residente in un paese UE) sia proprietario o amministratore (o comunque coinvolto nel comitato direttivo) di una piccola o media impresa da diversi anni.
  • COSA: ospitare un giovane imprenditore pieno di motivazione per condividere esperienze e lavorare insieme.
  • PERCHÉ: venire a contatto con idee e conoscenze nuove, riscoprire la propria attività da un punto di vista esterno e più fresco, ricevere insights su nuovi mercati e testare opportunità di collaborazioni internazionali.
  • COSTO: nessun costo a carico dell’imprenditore ospitante.

Consulta la brochure “Imprenditore ospitante”.

Funziona?

Dai dati di questi 5 anni di attività sembra di sì:

  • 85% dei neoimprenditori sono ancora in attività dopo l’Erasmus;
  • 53% degli ospitanti e 73% dei neoimprenditori hanno sviluppato nuovi prodotti/servizi;
  • 65% dei neoimprenditori e 54% degli ospitanti hanno aumentato il loro volume d’affari.

Sei pronto?

Controlla i requisiti di partecipazione, iscriviti online e preparati a nuovi orizzonti imprenditoriali!

Vietnam e Filippine: alla scoperta di nuovi mercati

luglio 8, 2016 at 7:45 am

ASEAN Economic Community in businessman handÈ al via un percorso per le imprese interessate ai mercati di Vietnam e Filippine, con viaggio d’affari a Ho Chi Minh e Manila.

Un mercato da 2 miliardi di euro

Oltre 2 miliardi di euro gli scambi delle imprese lombarde con Vietnam e Filippine (1,8 miliardi con il Vietnam e 230 milioni con le Filippine), che rappresentano quasi la metà (46%) del totale italiano, e sono in crescita del 25% in un anno.

Il business coinvolge soprattutto Milano (1,5 miliardi di euro, +18%), Varese con scambi più che raddoppiati (151 milioni, +142,6%) e Monza e Brianza (quasi 100 milioni, +60%). Seguono Brescia, +44% e Bergamo, +12%. E se nell’import prevale nettamente l’elettronica (1,1 miliardi di euro, +16,7%) che viene quasi esclusivamente dal Vietnam, nell’export vanno bene i macchinari, prima voce con 188 milioni di euro (+87,2%). Nel Vietnam vanno anche i metalli lombardi (61 milioni di euro) mentre nelle Filippine i mezzi di trasporto (38 milioni di euro). Fonte: dati Istat anni 2015 e 2014, elaborazione della Camera di commercio di Milano.

Il percorso di internazionalizzazione

Promos, l’azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali propone un percorso di sviluppo commerciale in Vietnam e nelle Filippine dedicato alle aziende lombarde dei settori:

  • agro-industria,
  • macchinari,
  • energia e ambiente,
  • costruzioni,
  • infrastrutture.

Il progetto, che dura da giugno a fine anno, è realizzato in collaborazione con gli enti bilaterali europei EU-Philippines Business Network (EPBN) ed EU-Vietnam Business Network (EVBN) e prevede:

  • giugno – settembre 2016:incontri preparativi di approfondimento e analisi delle opportunità nei due Paesi;
  • 3 al 7 ottobre: viaggio d’affari a Ho Chi Minh e Manila;
  • novembre-dicembre: follow up sui contatti sviluppati in missione, sviluppo nuove opportunità di business e relazione sui risultati.

Per le imprese che parteciperanno, l’opportunità di incontrare nel viaggio d’affari le controparti locali, oltre a partecipare a visite aziendali in loco. La tappa nelle Filippine avverrà in occasione dell’EU-Philippines Business Summit del 4 Ottobre 2016, che rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto tra aziende europee e istituzioni locali.

Scarica la brochure del programma dal sito Promos, e per partecipare compila il form online: sarai ricontattato!

Formaper: online OUTSIDER n. 4!

giugno 15, 2016 at 9:16 am
4^ numero della rivista dedicata alla formazione d'impresa

4^ numero della rivista dedicata alla formazione d’impresa

È uscito il quarto numero di OUTSIDER, la rivista bimestrale della formazione di Formaper, azienda speciale della Camera di commercio di Milano dedicata allo sviluppo dell’imprenditorialità.

Interculturalità, creatività e governance sono le parole chiave della quarta uscita.

Nella sezione editoriale

  • Testimoni e maestri: “La diversità culturale non è quantificabile… A meno che non la si faccia diventare un asset”, di Milton Bennett, autore del modello dinamico di sensibilità interculturale Developmental Model of Intercultural Sensitivity-DMIS.
  • Piccola impresa e formazione: “Esportare in Cina”, l’esperienza di Stefano Devecchi Bellini con il mercato cinese.
  • Grande impresa e formazione: “Editoria, istruzione e formazione: il caso Pearson Italia”, raccontato dalla Manager of Brand & Communication Pearson Italia, Elena Grossi.
  • Beauty case (argomenti, materiali e approcci per addetti ai lavori e non):
  1. Creatività e innovazione”: parla Enrica Poltronieri;
  2. “La fiducia nelle negoziazioni internazionali”, di Ruth Ann Lake, formatrice e coach americana che lavora nel campo dell’interculturalità da molti anni;
  3.  “Per una governance efficace e innovativa”, presentata come strumento di innovazione e competitività
  •  Coaching e dintorni: parla Claudia Crescenzi, Presidente ICF Italia 2015 e attuale Past President.

Nella sezione di servizio

  • News: notizie dal mondo della formazione, novità normative, eventi, ecc.
  • Santa Marta 18: iniziative, progetti, eventi, proposte formative Formaper.
  • L’esperto risponde (domande, dubbi metodologici, richieste di servizi: scrivi a outsider@formaper.it): “come si fa un’analisi dei bisogni formativi?”
  • Pagine di formazione:  recensione del libro “Le persone e la fabbrica”, ricerca sugli operai Fiat Chrysler in Italia.

Segnalazioni&suggerimenti

La redazione di OUTSIDER ci tiene a costruire valore insieme ai suoi lettori, ed è ricettiva a suggerimenti e segnalazioni di nuovi argomenti di interesse: scrivili a outsider@formaper.it, e buona lettura!

OUTSIDER, l’inFormazione di Formaper!

giugno 15, 2016 at 9:03 am

 

Rivista dedicata alla formazione d'impresa

Formaper, azienda speciale della Camera di commercio di Milano nata nel 1987 per contribuire allo sviluppo dell’imprenditorialità, ha lanciato OUTSIDER: rivista bimestrale di formazione qualificata ma agile, disponibile ora anche online!

L’impostazione

Perché “Outsider”? Perché “nasce fuori dai luoghi elitari della formazione ma pure intende giocare un ruolo di rilievo in un’ottica di reale utilità per gli operatori”, come scrive il responsabile del progetto editoriale Paolo Pulci nell’editoriale del primo numero.

Utile&fruibile: questi i criteri redazionali del periodico. I contributi, dal mondo Formaper e camerale ma non solo, sono selezionati in base all’utilità per l’imprenditore e per il formatore, e presentati con la freschezza e il pragmatismo necessari ai lettori del terzo millennio. Lo scopo è stimolare la cultura della formazione e dello sviluppo di imprese e persone; il target gli imprenditori e le imprese che mettono al centro il capitale umano, i professionisti della formazione e delle risorse umane, gli opinion leader del settore, gli enti di formazione.

Le rubriche (tendenzialmente continuative) sono organizzate in due sezioni: una sezione editoriale,  dedicata ad approfondimenti sulle tendenze del mondo della formazione e a esperienze, metodi e storie da condividere e la sezione di servizio con rubriche più operative.

Le rubriche – sezione editoriale

  • Testimoni e maestri: articoli e interviste ad attori significativi del mondo della formazione.
  • Piccola impresa e formazione e Grande impresa e formazione: interviste ad aziende e imprenditori significativi e altri articoli rivolti al mondo imprenditoriale.
  • Beauty case: argomenti, materiali e approcci per addetti ai lavori e non.
  • Coaching e dintorni: coaching, counseling, mentoring…
  • Serendipity: pensieri e aforismi per un attimo di pausa… formativa.

Le rubriche – sezione di servizio

  • News: notizie dal mondo della formazione, novità normative, eventi, ecc.
  • Santa Marta 18: segnalazioni e sinergie con iniziative, progetti, eventi, proposte formative Formaper.
  • L’esperto risponde (domande, dubbi metodologici, richieste di servizi: scrivi a outsider@formaper.it).
  • Pagine di formazione:  segnalazioni e recensioni di libri sulla formazione e sviluppo.

Segnalazioni&suggerimenti

La redazione di OUTSIDER ci tiene a costruire valore insieme ai suoi lettori, ed è ricettiva a suggerimenti e segnalazioni di nuovi argomenti di interesse: scrivili a outsider@formaper.it, e buona lettura!

Bicicletta che passione!

maggio 26, 2016 at 8:55 am

Famiglia-in-biciclettaLa bicicletta è uno dei simboli dell’Italia novecentesca, da Ladri di Biciclette di De Sica al Giro d’Italia, ormai prossimo al Centenario. Non è una sorpresa che le imprese del settore ciclistico, secondo il Rapporto Artibici 2016 redatto da Confartigianato, godano di buona salute.

Concentrate nel Nord Italia, in particolare in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, per le aziende del settore il 2015 è stato un anno positivo:

  • le aziende legate al mondo della bicicletta sono aumentate del 2,8% dal 2013, arrivando ad oltre 3.000 imprese che danno lavoro a circa 7.800 persone.
  • L’export di biciclette è salito a 617 milioni (+2,2%), posizionando l’Italia al terzo posto in Europa davanti a Francia e Belgio, spinto da accessori e componenti.
  • Il fatturato di settore è di 1,2 miliardi e nel primo trimestre del 2016 la produzione di biciclette è aumentata del 13,8%, a velocità doppia rispetto al resto d’Europa, assestata intorno al 6%.
  • Il mercato delle E-bike è esploso: +90% nella produzione, +9,8% nell’acquisto di biciclette elettriche e +166,9% nell’esportazione.

L’aumento della produzione è figlio del rinnovato interesse verso la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all’automobile, più economico e più rispettoso dell’ambiente e della salute.

Rispetto al 2010, le persone che usano la bicicletta per andare al lavoro sono aumentate del 4,5%, arrivando a circa 750.000 persone. Questo è stato favorito dalla costruzione di nuove piste ciclabili e dall’aumento di ZTL e parcheggi a pagamento, secondo il rapporto del Centro Studi Continental.Solo a Milano le piste ciclabili sono aumentate del 113% in 5 anni, superando quota 140 km di percorrenza. A sottolineare l’importanza delle piste ciclabili ci ha pensato anche il Ministro delle Infrastrutture  Graziano Delrio, annunciando il  Masterplan della ciclabilità e il finanziamento di quattro ciclovie attraverso la Legge di Stabilità: il GRAB (Grande Raccordo Anulare in Bici), VENTO (Venezia-Milano-Torino), la ciclabile del Sole (già parte del percorso europeo EuroVelo7 che va da Nordknapp fino a La Valletta) e la ciclovia dell’acquedotto pugliese. “La ciclabilità deve uscire dalla sua marginalità e queste quattro ciclovie sono il punto di partenza.” dice Delrio. “Facciamo in modo che l’infrastruttura cicloturistica diventi uno dei pezzi dell’industria turistica del Paese.”

Internazionalizzazione: arrivano nuovi contributi

maggio 26, 2016 at 8:32 am

InternazionalizzazioneLa Camera di commercio di Milano e Promos, azienda speciale per l’internazionalizzazione, danno il via al “Bando per l’internazionalizzazione delle MPMI milanesi”.

Il bando mette a disposizione delle imprese, con sede legale/operativa in provincia di Milano, 700 mila euro che verranno ripartiti in un pacchetto di servizi dedicati all’internazionalizzazione dell’impresa, a fronte di una spesa minima a carico dell’impresa beneficiaria.

I servizi proposti vanno dalle attività di mercato (scouting di fornitori e distributori, assistenza agli investimenti, analisi e presidio di settore) ad attività complementari (strumenti di comunicazione online e offline, formazione, esperti in azienda, consulenze legali, eventistica).

Commerciare con l’estero è diventato fondamentale per le imprese italiane e Milano è la città leader nel Paese in questo senso: da sola vale circa 100 miliardi di euro (37 miliardi per l’export e 62 per l’import) e rappresenta il 13% del totale italiano, seguita da Torino (38 miliardi di euro) e Vicenza (26 miliardi di euro); oltre quota 20 miliardi troviamo anche Roma, Brescia, Verona e Bergamo.

Unione Europea (55,5 miliardi) e Asia orientale (15,5 miliardi, in crescita del 9,2%), sono le aree con i maggiori volumi di scambio, mentre USA (+15,2% rispetto al 2014) e Germania (+8,7% dallo scorso anno) sono i Paesi di riferimento per export e import. Le esportazioni maggiori riguardano i macchinari con 7 miliardi, seguiti dalla moda con 5,6 miliardi (+6%) e dal settore  chimico con 4,6 miliardi (+6,4%.).

Le domande per il Bando devono essere presentate entro, e non oltre, le ore 12:00 del 31 gennaio 2017.

Vedi tutte le informazioni sul Bando per l’internazionalizzazione

Alla scoperta del TTIP

maggio 14, 2016 at 10:26 am

Si fa un gran parlare dinternazionalizzazioneel TTIP, in seguito alla diffusione di alcuni documenti negoziali da parte di Greenpeace, che accusano UE e USA di non garantire tutele ambientali, climatiche e di salute pubblica.

Ma cos’è il TTIP?

Il Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti (TTIP) è un accordo di libero scambio siglato nel luglio 2013 tra Unione Europea e Stati Uniti. Ad oggi si è arrivati al tredicesimo turno di negoziazioni e l’auspicio di Barack Obama è di concludere entro la fine del suo mandato.

L’obiettivo del TTIP è di creare una zona di libero scambio tra USA e UE, che lavorerebbe su 3 fronti:

  • Accessibilità verso i mercati extra-UE, permettendo di stabilire più facilmente la provenienza “Made in Europe”.
  • Meno burocrazia, soprattutto nei settori in cui gli standard di controllo sono uguali ma differiscono a livello legislativo, tutelando l’indipendenza delle autorità di regolamentazione e la sovranità popolare.
  • Nuove norme a favore delle aziende, pensate per difendere la proprietà intellettuale, i diritti dei lavoratori e dell’ambiente, oltre che favorire l’accesso alle materie prime e la risoluzione di controversie.

Se il TTIP andasse in porto, si prevede una diminuzione dei costi per le aziende esportatrici che va dal 10 al 25% e un aumento del giro di affari stimato sui 50 miliardi di euro (qui il report), portando, secondo uno studio indipendente, benefici anche alle PMI. Solo per l’export italiano, il TTIP rappresenterebbe un aumento secco stimato sui 20 miliardi, secondo il vice Ministro Carlo Calienda.

Le trattative per il TTIP hanno dato vita a diversi movimenti “No TTIP” che accusano mancanza di trasparenza da parte di UE e Usa,  di mettere a rischio l’agricoltura europea facendo decadere il principio di precauzione, che impedisce la distribuzione di prodotti considerati pericolosi per l’ambiente o la salute pubblica, e di favorire le multinazionali rispetto alle imprese più piccole.