Temi più letti:

Tutti i numeri dell’economia milanese nel 2016

gennaio 17, 2017 at 8:55 am

numeri economia milaneseBuon 2017 dunque!

Dopo la breve analisi dello scorso anno dal punto di vista dei servizi e strutture camerali, guardiamo ora quale eredità lascia il 2016 nell’ambiente vitale per il quale operiamo: il mondo imprenditoriale ed economico milanese.

Teniamo conto che:

  • il punto di partenza era favorevole, un 2015 definito nell’ultimo Rapporto Milano produttiva “anno della ripresa”;
  • il contesto finanziario di questi 12 mesi ha visto invece un grande aumento dell’incertezza, dalle crisi dei titoli bancari alla Brexit passando per il precipitare di Piazza Affari durante il primo trimestre.

Arriviamo ai dati milanesi 2016.

  • Le imprese, secondo il bilancio 2016, registrano una crescita solida sia di numero (+1,3% rispetto al +1,6% del 2015) sia di addetti (+4,2%, molto più del +0,7% del 2015), e superiore alla media regionale e nazionale 2016. Milano resta seconda in Italia per numero di imprese e prima per addetti. Guardando già in ottica di Camera Metropolitana, si può notare che superiore alla media è anche Monza, con una crescita di +0,5% imprese e +3,3% addetti.
  • L’economia locale, secondo le nostre analisi trimestrali, mostra segnali positivi grazie a un aumento degli ordini esteri soprattutto nel secondo trimestre 2016; nel terzo invece si nota un generale rallentamento, in particolare nel commercio, ma relativamente prevedibile considerando che comprende il mese di agosto.

Saranno riuscite le spese straordinarie delle feste di Natale e Capodanno a consolidare il trend economico? Per saperlo, attendiamo le analisi dell’ultimo trimestre 2016: non perdetevi i prossimi numeri della newsletter Camera News per sapere quando usciranno!

Fine 2016, il conto alla rovescia sta per iniziare!

dicembre 29, 2016 at 1:41 pm


capodanno-milano
10… 9… 8…

Aspettando il conto alla rovescia, abbiamo dato un’occhiata a questo 2016.

Un anno intenso: per l’Italia, per il mondo intero – sfogliando l’annuale raccolta di foto ANSA se ne ha un’idea. E anche per la Camera di commercio di Milano, che è entrata in una fase di transizione epocale.

Nella prefazione alla raccolta della rassegna stampa annuale, il Presidente Carlo Sangalli ha ricordato alcune grandi scommesse per l’Ente: la gestione del post Expo, e soprattutto la negoziazione della riforma camerale e la decisione di accorpamento con le Camere di commercio di Lodi e Monza Brianza. Sfida nella sfida è affrontare questi temi garantendo ininterrottamente lo stesso livello di servizio alle imprese del territorio.

Nel 2016 lo abbiamo fatto: non solo la spending review non ha inciso sulla performance, ma sono anche stati attivati nuovi servizi e iniziative. Alcuni esempi:

  • arricchimento delle assistenze specialistiche gratuite (nuova assistenza Turismo e consolidamento di quella per l’Estero);
  • nuovo servizio di richiesta SPID (il nuovo sistema di identità digitale);
  • restyling della newsletter Camera News (nuova grafica: dal numero 24);
  • rinnovato impulso alla revisione del sito camerale (appena aggiornata anche la sezione Registro Imprese, cuore dei servizi camerali).

E tanto altro è in cantiere: 3… 2… 1… buon 2017!

Natale che impresa!

dicembre 16, 2016 at 9:28 am

Panettone - NataleA Natale festeggiano anche le imprese milanesi. E non solo per un giorno: tutto il periodo prenatalizio e delle feste è un boom di produzione e vendite, che crea 1700 posti di lavoro stagionale.

Simbolo secolare della tradizione natalizia milanese è il panettone: secondo la leggenda, nacque nel 1495 alla corte di Ludovico il Moro per un banchetto con l’amante (celebre per essere ritratta nel dipinto di Leonardo da Vinci “La dama con l’ermellino”). Oggi questo dolce raggiunge un quarto delle vendite di pasticceria natalizie, e la sua popolarità è ancora in aumento: del 5% rispetto allo scorso anno, in un business da 60 milioni.

Ci sono poi gli acquisti da mettere sotto l’albero, gli addobbi, i viaggi… 50 milioni di euro stimati solo per le spese del ponte di S. Ambrogio, previsioni d’acquisto stabili rispetto allo scorso anno. 21 milioni sono stimati per i soli acquisti di oggetti religiosi, tra presepe, decorazioni e regali –Milano è al decimo posto in Italia per negozi specializzati. 70 milioni stimati invece per le vendite natalizie di giocattoli a Milano, che è terza in tutta Italia per numero di imprese dedicate (416, il 5,8% del totale italiano).

La Camera di commercio di Milano vigila sulla sicurezza e conformità dei prodotti immessi sul mercato, tra cui i giocattoli: sono controllate le proprietà meccaniche, fisiche, chimiche, l’infiammabilità… I giocattoli a norma devono presentare:

  • marcatura CE (conformità alle norme europee);
  • numero di tipo, lotto, serie, modello o altro elemento che consenta la loro identificazione;
  • nome e indirizzo del fabbricante;
  • nome e indirizzo dell’importatore (se il fabbricante è situato fuori dall’UE);
  • istruzioni e informazioni sulla sicurezza in lingua italiana.

Consumatori, associazioni e imprese possono richiedere controlli da parte della Camera di commercio di Milano facendo una segnalazione al servizio di Tutela della fede pubblica. Sono circa 200 i giocattoli controllati finora quest’anno.

Obiettivo export: USA!

dicembre 15, 2016 at 5:21 pm

Export USATrump? Le imprese lombarde vedono stabilità e forse vantaggi. Uno studio di Camera di commercio e Promos ha sondato le aspettative verso un mercato che resta trai più attrattivi sullo scenario mondiale, con il 65% degli intervistati che vorrebbe incrementare gli scambi e il 75% che lo considerano interessante per i propri prodotti.

Agli USA va una esportazione su sei dalla Lombardia (16,2%), coinvolgendo 8 mila imprese, di cui 3 mila a Milano, prima per interscambio (53,6% dell’import-export regionale nel 2016). Nei primi 6 mesi 2016 ammonta a 5,5 miliardi di euro il valore degli scambi con gli USA per la Lombardia (3,8 miliardi di export e 1,6 di import); circa 3 miliardi (53,6% del totale) da Milano, con una crescita nel 2016 di +1,2% in un anno.

Iniziative Promos

L’Azienda Speciale per le Attività Internazionali della CCIAA di Milano per il primo semestre 2017 propone le seguenti iniziative in USA.

Per l’export della moda:

Per l’export agroalimentare:

Resta sempre aggiornato sul calendario completo dei  viaggi d’affari Promos e scopri i servizi dell’assistenza specialistica Estero della Camera di commercio! E da gennaio, Executive Master per l’Internazionalizzazione d’Impresa: 400 ore di formazione con focus sulle diverse funzioni aziendali e su 3 aree geografiche di interesse.

Immobili a Milano, settore uffici: inizia la ripresa?

novembre 7, 2016 at 2:24 pm

Andamento prezzi UfficiMercato in ripresa quello degli Uffici  nel  2016 a Milano:  l’andamento è timidamente positivo ma pur sempre in risalita.

Ormai noto l’interesse degli investitori internazionali verso la capitale meneghina, basti pensare agli accordi conclusi negli ultimi anni dai grandi fondi arabi e cinesi o da multinazionali sui “rigenerati”  quartieri cittadini o sugli immobili storici e di prestigio in centro città.

Facciamo ordine,  con una prima importante distinzione tra

  • Uffici comuni (localizzati all’interno di stabili ad uso misto);
  • Uffici direzionali (siti in stabili completamente adibiti ad uso direzionale) .

Causa il periodo di recessione economica, la polarizzazione tra questi due tipologie di immobili è sempre più ampia e vede da un lato un arresto della domanda di compravendite della prima tipologia e dall’altro una migliore performance degli Uffici direzionali, vera attrazione degli investitori nazionali e internazionali, ma solo se sono in grado di garantire requisiti di qualità ed efficienza  in termini di classe energetica, distribuzione razionale degli spazi, localizzazione strategica ecc..

Se nel 2013 (con appena 595 uffici scambiati!) il volume di transazioni ha toccato picchi minimi, diminuendo di 66 punti percentuali rispetto ai massimi del 2006, a partire dal 2014 si evince un’inversione di tendenza che nel 2015 porta ad un aumento di oltre 35 punti percentuali rispetto all’anno precedente! Questa tendenza positiva rimane anche nei primi sei mesi del 2016 (con un + 17,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Ma passiamo ai valori! Secondo la nostra Rilevazione dei prezzi degli Immobili il costo medio degli uffici cala lievemente. Su base semestrale tengono i prezzi nel centro storico che ad oggi si attestano su una media di € 4.959 al mq, e decrescono di misura nelle rimanenti cerchie della città con rispettivamente un valore medio di € 3.728/mq nella cerchia dei Bastioni, 2.540€/mq nella circonvallazione e di €1.591 al mq nel Decentramento. Contenuto anche il deprezzamento medio cittadino degli Uffici direzionali, con segnali di crescita nelle zone del centro storico, dove il valore si attesta  sui 5.522 euro al mq, e lievi contrazioni nelle altre cerchie cittadine dove i valori si aggirano sui € 3.978/mq nei Bastioni, 2.782 €/mq in circonvallazione e 2.051 €/mq in periferia.

Rispetto a 5 anni fa le quotazioni di entrambe le tipologie calano significativamente, con l’unica eccezione della parte nord del capoluogo che ha dimostrato non solo una decisa capacità di tenuta ma addirittura una crescita (+3,1%).

Dopo diversi semestri caratterizzati da variazioni con segno meno, si arresta nel I semestre 2016 la tendenza negativa dei canoni di locazione degli Uffici, mentre calano ulteriormente quelli degli Uffici in stabili direzionali (-1,8%).

Rispetto a 5 anni fa le contrazioni dei canoni degli affitti sono significative e la maggior qualità,  che generalmente contraddistingue questo tipo di immobili, non sembra aver impattato sulla capacità di tenuta dei canoni. Le aziende, complice la crisi economica e la crescente disponibilità di prodotto sul mercato, rinegoziano per quanto possibile i canoni o scelgono comunque le strutture con canoni concorrenziali.

Il prezzi medi oscillano tra i 150 Euro /mq del centro ai 50 € in periferia per gli uffici, e tra i 260 €/mq e i 105€/mq per quelli direzionali. Nonostante siamo ancora lontani dalle performance raggiunte  dieci anni or sono, in generale la tendenza è quella di una stabilizzazione delle quotazioni e di un orientamento positivo in termini di volumi scambiati. Gli scambi complessivi avvenuti nella città metropolitana rappresentano circa il 10% di quelli realizzatisi in tutta Italia, a dimostrazione della sua spiccata vocazione terziaria.

Fonte: TeMA

Export e Milano: un binomio vincente

novembre 7, 2016 at 11:38 am

L’export in LomExportbardia crea 30 mila posti di lavoro. Le imprese che esportano assumono il doppio delle altre: offrono un posto su tre, secondo un’analisi di dati 2015.

Secondo il Rapporto Milano Produttiva 2016, nell’arco dello scorso anno le esportazioni complessive dall’area milanese sono rallentate di un -1,1%, ma vi sono alcuni mercati in forte espansione: in particolare l’Asia Orientale (Hong Kong +28,1%; Cina +8,4%; Corea del Sud +6,2%), gli Emirati Arabi Uniti (+18,3%) e gli Stati Uniti (+15,2%). Come settori, soffrono meccanica e metalli, mentre la moda registra addirittura un boom. Per una visione geografica delle esportazioni, dettagliata per alcuni settori e prodotti si possono vedere:

  • la Mappa dell’export di design;
  • la Mappa dell’export della moda;
  • e in arrivo, a breve sempre sul sito Promos,la Mappa dell’export agroalimentare.

La Camera di commercio di Milano e la sua azienda speciale Promos offrono vari servizi di supporto all’internazionalizzazione del business delle imprese.

Novità di questo ottobre è l’assistenza specialistica Estero:

  • consulenze individuali, di persona o via Skype, per un checkup sulla propensione all’export e sui potenziali mercati di sbocco della propria attività;
  • seminari di gruppo su argomenti specifici, per imprese che già operano sui mercati internazionali.

Inoltre, a gennaio 2017 parte l’VIII edizione dell’Executive Master NIBI in Internazionalizzazione d’Impresa, un percorso di 412 ore con possibilità di approfondire 3 aree geografiche di interesse. Iscrivendosi entro il 19 dicembre c’è uno sconto del 15%!

Infine, sul sito Promos si può trovare il calendario dei viaggi d’affari proposti per quest’anno (il prossimo è in Cina: iscriviti entro il 24 ottobre!), le proposte diversificate per settori produttivi e tutti gli altri servizi pensati dall’Azienda Speciale per accompagnarti sui mercati mondiali più strategici per il tuo business!

SPID: la tua Identità Digitale

settembre 30, 2016 at 8:17 am

SPID - Identità DigitalePer accedere ai servizi online:

  • della mia Camera di commercio;
  • dell’Agenzia delle Entrate;
  • del mio Comune; ecc…

sai cosa usare?

La Carta Nazionale dei Servizi, la Tessera Sanitaria, la Carta di Identità Elettronica, un dispositivo di firma digitale?

No, usa SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale! La nuova soluzione dell’Agenzia per l’Italia Digitale che permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, e degli altri Enti che hanno scelto questo sistema di autenticazione, con un’unica identità digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

Carta Nazionale dei Servizi e SPID hanno usi e scopi in parte diversi e in una prima fase di coesisteranno. A differenza della Carta Nazionale dei Servizi che non è completamente dematerializzata, per l’uso dell’identità digitale SPID non è necessario alcun lettore di smart card e può essere utilizzata in diverse modalità (da computer o da device mobili).

SPID WEEK  -  3, 5 e 7 ottobre

Ottieni subito le credenziali della tua identità digitale SPID, gratis!

Vieni al Salone anagrafico di Palazzo Turati, Via meravigli 11 – Milano per la SPID WEEK: 3, 5 e 7 ottobre, dalle 9 alle 14. Vieni senza prenotazione, avrai assistenza gratuita!

Attenzione: per richiedere SPID è necessaria la firma digitale. Se non ce l’hai ancora, è l’occasione giusta per chiederla, sempre in Camera di commercio!

Obiettivo estero: Medio Oriente

luglio 28, 2016 at 7:29 am

Kingdom-towerMedio Oriente: in diversi Paesi gli scambi con le imprese lombarde sono in crescita e promettenti. Solo alcuni esempi:

  • Iran, +33% l’export lombardo nei primi tre mesi del 2016 (superando i 121 milioni di euro);
  • Emirati Arabi e Oman, scambi per mezzo miliardo di euro nei primi tre mesi del 2016 (95% è export lombardo: soprattutto macchinari, prodotti elettrici, moda e metalli), e Expo 2020 promette ulteriori possibilità a Dubai;
  • Arabia Saudita, un business da due miliardi di euro all’anno (1,3 miliardi solo di export: macchinari, prodotti in metallo e apparecchi elettrici in pole position), e il progetto King Abdullah Economic City profila nuove opportunità di business.

A proposito, se sei interessato a commerciare con quest’ultimo Paese, considera Exportal: è un portale web dell’ufficio doganale saudita sviluppato in colla­borazione con l’Unione Europea che riceve la documentazione prima dell’arrivo delle merci ai porti, garantendo così l’ingresso facilitato del­le merci europee.

Iniziative Promos

Promos propone molti programmi di accompagnamento ai mercati mediorientali, consultabili sul sito e divisi per settore. E’ anche possibile consultare il calendario completo. I programmi dei viaggi d’affari prevedono generalmente incontri B2B con controparti selezionate e successivamente tutto il supporto per dare seguito ai contatti avviati.

Un’apposita formazione e skill specifiche sono altrettanto fondamentali per il buon esito del business in mercati e contesti culturali molto diversi da quelli di origine, come descrive in un’intervista su Outsider il manager e esperto di Cross Cultural Management Julio Gonzales. A gennaio 2017 parte l’VIII edizione dell’Executive Master NIBI in Internazionalizzazione d’Impresa, con possibilità di approfondire 3 aree geografiche di interesse. Se ti iscrivi entro il 30 settembre c’è uno sconto del 20%!

E nel considerare queste opportunità, non dimenticare il Bando internazionalizzazione delle Imprese Milanesi e di Monza e Brianza, che offre un contributo a fondo perduto da utilizzare per un pacchetto di servizi erogati da Promos!

Obiettivo estero: Cuba!

luglio 26, 2016 at 9:19 am

Havana-CubaÈ boom di scambi commerciali tra la Lombardia e Cuba: +53% nel 2015 per 136 milioni di import (soprattutto alimentare) – export (soprattutto macchinari e metalli), secondo lo studio della Camera di commercio di Milano.

Le condizioni per fare business a Cuba sono cambiate radicalmente da quando il paese ha aperto le porte ai capitali stranieri. Per le imprese italiane si aprono nuove opportunità in diversi settori: turismo, biomedicale, energie rinnovabili, agroindustria, costruzioni; per i prodotti premium-price un’analisi di mercato mostra che i comparti più interessanti dell’economia cubana sono

  •  sistema casa-arredo,
  •  beni per la salute,
  •  elettrotecnica e meccanica (strumenti, attrezzature, macchine e impianti).

Iniziative Promos

Promos, l’Azienda Speciale per le attività internazionali della Camera di commercio di Milano che da più di vent’anni supporta l’internazionalizzazione delle imprese milanesi, propone due iniziative di accompagnamento alle opportunità cubane:

I programmi prevedono incontri b2b con controparti selezionate durante il viaggio e successivamente tutto il supporto per dare seguito ai contatti avviati.

Inoltre non dimenticare le opportunità di formazione all’internazionalizzazione predisposte da Promos! A gennaio 2017 parte l’VIII edizione dell’Executive Master NIBI in Internazionalizzazione d’Impresa, con possibilità di approfondire 3 aree geografiche di interesse. Se ti iscrivi entro il 30 settembre c’è uno sconto del 20%!

Startup innovativa srl: ecco come costituirla

luglio 26, 2016 at 9:04 am

startup-innovativa-srlVuoi aprire una startup innovativa in forma di srl nella Città metropolitana di Milano?

Da ora c’è una procedura semplificata, con un modello standard tipizzato per stipulare l’atto costitutivo e lo statuto.

Il Sistema Camerale ha realizzato tramite Infocamere una applicazione web per la predisposizione guidata di atto costitutivo e statuto, accessibile sul sito startup.registroimprese.it.

In alternativa, atto costitutivo e statuto possono essere redatti direttamente in Camera di commercio con il supporto della nuova Assistenza Qualificata Imprese (AQI): l’ufficio verifica i requisiti, autentica la firma e trasmette l’atto direttamente all’iscrizione nel Registro Imprese, in sezione ordinaria e sezione speciale delle startup innovative, consentendo l’immediata operatività.

Se vuoi avviare una startup innovativa ma sei ancora all’inizio del tuo percorso, puoi ricevere un primo orientamento gratuito su:

  • avvio d’impresa
  • requisiti
  • forme giuridiche
  • agevolazioni

dal servizio di assistenza specialistica startup innovative della Camera di commercio di Milano.