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Firma digitale: chiedi online, ricevi dove vuoi!

febbraio 22, 2017 at 9:25 am

EasyFirma-dispositivo-firma-digitalePrimi in Italia. Apriamo la strada all’innovazione digitale con una novità nell’ambito pubblico nazionale, per venire incontro – letteralmente – alle esigenze degli imprenditori e professionisti milanesi. Stiamo parlando del nostro servizio Easyfirma, che ora permette di ottenere i dispositivi di firma digitale senza mettere piede fuori casa, grazie al nuovo metodo di riconoscimento via webcam, già sperimentato con notevole successo e soddisfazione per l’utenza.

Come funziona? Semplicissimo.

  1. Scegli il dispositivo che preferisci
  2. Paga online con la carta di credito
  3. Prenota l’appuntamento per la procedura via webcam: l’operatore potrà vederti direttamente sul suo schermo e confermare la pratica.

E ricevi il dispositivo all’indirizzo che desideri!

Non hai un pc dotato di webcam (al momento non si possono utilizzare smartphone o tablet)? Non c’è problema: puoi sempre ritirare il tuo dispositivo in Camera di commercio, su appuntamento e senza fare alcuna coda.

Le tipologie di dispositivi di firma digitale che puoi scegliere:

  • token USB, pronta all’uso senza bisogno di ulteriori strumenti e installazioni, con 2 GB di memoria interna;
  • smart card, procurandosi apposito lettore e scaricando il software.

Maggiori informazioni sul nostro sito, alla sezione dedicata ai dispositivi di firma digitale, e per il servizio online EasyFirma puoi inviarci una richiesta di assistenza, o contattarci al numero 800226372 – da fuori provincia di Milano e da cellulare: 02 8515 2000 (attenzione: il sistema è ottimizzato per i browser Chrome e Firefox).

Ma… e SPID? Si tratta sempre di autenticazione digitale, ma con funzionalità e funzionamento diversi: leggi l’articolo dedicato!

Contratti di rete: vi aiutiamo ad aiutarvi!

febbraio 7, 2017 at 1:30 pm

Rete ImpresaI contratti di rete in Lombardia hanno superato quota 800 (circa un quarto del totale nazionale, di 3.320 reti), coinvolgendo 2.838 imprese: una crescita di adesioni annua del +16,3%; oltre un terzo (943) hanno sede a Milano (vedi il focus periodico di Unioncamere Lombardia e le ultime statistiche). +12% l’aumento di contratti di rete solo negli ultimi 8 mesi in Lombardia.

Perché fare una rete di imprese? Perché dove non arrivi da solo, potresti arrivare sviluppando sinergie, con imprese del tuo settore o complementari: innovazione, internazionalizzazione, acquisti… in poche parole, per perseguire vantaggi reciproci!

Tre gli step per formare una rete:

  1. trovare altre aziende con obiettivi condivisi;
  2. formulare un programma che dettagli anche le attese di ritorno economico e come ripartirlo;
  3. individuare la forma giuridica più adatta e stipulare un contratto di rete, da depositare presso la Camera di commercio competente.

Nella sezione reti di imprese del nostro sito, che abbiamo appena aggiornata, puoi trovare tutte le informazioni e i servizi gratuiti che offriamo a supporto delle imprese interessate, in particolare:

  • incontri di primo orientamento di 2 ore per Micro e PMI non ancora costituite in rete;
  • appuntamenti di assistenza individuale per Micro e PMI che abbiano già stipulato contratti di rete o formulato progetti di rete dettagliati.

Iscriviti online!

Microcredito d’impresa agevolato

febbraio 7, 2017 at 1:18 pm

Microcredito“Voglio avviare una nuova attività, o innovare o ampliare la mia struttura, o migliorare l’organizzazione e la strumentazione. Sì… ma il capitale dove lo trovo?”

Davanti a questo dilemma spesso l’aspirante imprenditore si arena e il piccolo imprenditore rinuncia a progetti vitali per via della difficoltà di ottenere un finanziamento bancario, o per il timore degli interessi da pagare.

I nostri servizi di Orientamento finanziario sono assistenze specialistiche, di gruppo o personalizzate, appositamente pensate come prima bussola per l’accesso al credito.

Tra le varie opportunità, un nuovo strumento particolarmente interessante grazie ai fondi stanziati è il Bando agevola microcredito d’impresa:

  • 150.000 euro in contributi a fondo perduto per abbattere il tasso di interesse;
  • servizi gratuiti (grazie a 100.000 euro del Comune di Milano)di formazione e accompagnamento personalizzato fino a 18 mesi.

In sintesi, un microcredito meno caro e più efficace! Possono accedere lavoratori autonomi e microimprese della Città metropolitana di Milano che chiedono un microcredito d’impresa: un prestito fino a 25.000 euro per una durata fino a 6 anni, finalizzato a un investimento specifico tra quelli elencati.

Fondazione Welfare Ambrosiano, ente promotore del bando, è attiva dal 2011 nel microcredito d’impresa e per la persona per un totale di oltre 3,4 milioni di euro erogati fino ad oggi: guarda il video di presentazione.

E se il tuo obiettivo è aprire una nuova attività, approfitta anche degli incontri gratuiti Punto Nuova Impresa per porre tutte le tue domande a un esperto!

Export moda Made in Milan

gennaio 25, 2017 at 3:10 pm

export-modaExport moda: la moda è Milano.

Finite le sfilate di Milano moda uomo, tiriamo le fila di un settore che non conosce crisi e sostiene le esportazioni milanesi anche quando altri comparti si contraggono, come rileva il rapporto Milano Produttiva 2016.

Qualche numero dell’export moda Made in Milan:

 

  • 13 mila imprese, terza in Italia dopo Roma e Napoli;
  • prima per addetti, 87 mila;
  • di gran lunga la prima coi 20 miliardi di fatturato (seconda Vicenza con 8);
  • 4,5 miliardi vengono dall’export, in crescita del +8,2% rispetto al +1,2% di media italiana.

La mappa dell’export moda italiana sul sito Promos consente un colpo d’occhio globale: nello specifico delle esportazioni milanesi e lombarda, i maggiori mercati sono Francia, Hong Kong e USA, e sono in forte crescita Canada, Corea e Giappone (rispettivamente +20%, +18% e +13%).

Tra le proposte Promos 2017 per il settore export moda, abbiamo varie opportunità di business e di formazione. In particolare, eccone alcune con possibilità di contributi a fondo perduto:

Tutti i numeri dell’economia milanese nel 2016

gennaio 17, 2017 at 8:55 am

numeri economia milaneseBuon 2017 dunque!

Dopo la breve analisi dello scorso anno dal punto di vista dei servizi e strutture camerali, guardiamo ora quale eredità lascia il 2016 nell’ambiente vitale per il quale operiamo: il mondo imprenditoriale ed economico milanese.

Teniamo conto che:

  • il punto di partenza era favorevole, un 2015 definito nell’ultimo Rapporto Milano produttiva “anno della ripresa”;
  • il contesto finanziario di questi 12 mesi ha visto invece un grande aumento dell’incertezza, dalle crisi dei titoli bancari alla Brexit passando per il precipitare di Piazza Affari durante il primo trimestre.

Arriviamo ai dati milanesi 2016.

  • Le imprese, secondo il bilancio 2016, registrano una crescita solida sia di numero (+1,3% rispetto al +1,6% del 2015) sia di addetti (+4,2%, molto più del +0,7% del 2015), e superiore alla media regionale e nazionale 2016. Milano resta seconda in Italia per numero di imprese e prima per addetti. Guardando già in ottica di Camera Metropolitana, si può notare che superiore alla media è anche Monza, con una crescita di +0,5% imprese e +3,3% addetti.
  • L’economia locale, secondo le nostre analisi trimestrali, mostra segnali positivi grazie a un aumento degli ordini esteri soprattutto nel secondo trimestre 2016; nel terzo invece si nota un generale rallentamento, in particolare nel commercio, ma relativamente prevedibile considerando che comprende il mese di agosto.

Saranno riuscite le spese straordinarie delle feste di Natale e Capodanno a consolidare il trend economico? Per saperlo, attendiamo le analisi dell’ultimo trimestre 2016: non perdetevi i prossimi numeri della newsletter Camera News per sapere quando usciranno!

Fine 2016, il conto alla rovescia sta per iniziare!

dicembre 29, 2016 at 1:41 pm


capodanno-milano
10… 9… 8…

Aspettando il conto alla rovescia, abbiamo dato un’occhiata a questo 2016.

Un anno intenso: per l’Italia, per il mondo intero – sfogliando l’annuale raccolta di foto ANSA se ne ha un’idea. E anche per la Camera di commercio di Milano, che è entrata in una fase di transizione epocale.

Nella prefazione alla raccolta della rassegna stampa annuale, il Presidente Carlo Sangalli ha ricordato alcune grandi scommesse per l’Ente: la gestione del post Expo, e soprattutto la negoziazione della riforma camerale e la decisione di accorpamento con le Camere di commercio di Lodi e Monza Brianza. Sfida nella sfida è affrontare questi temi garantendo ininterrottamente lo stesso livello di servizio alle imprese del territorio.

Nel 2016 lo abbiamo fatto: non solo la spending review non ha inciso sulla performance, ma sono anche stati attivati nuovi servizi e iniziative. Alcuni esempi:

  • arricchimento delle assistenze specialistiche gratuite (nuova assistenza Turismo e consolidamento di quella per l’Estero);
  • nuovo servizio di richiesta SPID (il nuovo sistema di identità digitale);
  • restyling della newsletter Camera News (nuova grafica: dal numero 24);
  • rinnovato impulso alla revisione del sito camerale (appena aggiornata anche la sezione Registro Imprese, cuore dei servizi camerali).

E tanto altro è in cantiere: 3… 2… 1… buon 2017!

Natale che impresa!

dicembre 16, 2016 at 9:28 am

Panettone - NataleA Natale festeggiano anche le imprese milanesi. E non solo per un giorno: tutto il periodo prenatalizio e delle feste è un boom di produzione e vendite, che crea 1700 posti di lavoro stagionale.

Simbolo secolare della tradizione natalizia milanese è il panettone: secondo la leggenda, nacque nel 1495 alla corte di Ludovico il Moro per un banchetto con l’amante (celebre per essere ritratta nel dipinto di Leonardo da Vinci “La dama con l’ermellino”). Oggi questo dolce raggiunge un quarto delle vendite di pasticceria natalizie, e la sua popolarità è ancora in aumento: del 5% rispetto allo scorso anno, in un business da 60 milioni.

Ci sono poi gli acquisti da mettere sotto l’albero, gli addobbi, i viaggi… 50 milioni di euro stimati solo per le spese del ponte di S. Ambrogio, previsioni d’acquisto stabili rispetto allo scorso anno. 21 milioni sono stimati per i soli acquisti di oggetti religiosi, tra presepe, decorazioni e regali –Milano è al decimo posto in Italia per negozi specializzati. 70 milioni stimati invece per le vendite natalizie di giocattoli a Milano, che è terza in tutta Italia per numero di imprese dedicate (416, il 5,8% del totale italiano).

La Camera di commercio di Milano vigila sulla sicurezza e conformità dei prodotti immessi sul mercato, tra cui i giocattoli: sono controllate le proprietà meccaniche, fisiche, chimiche, l’infiammabilità… I giocattoli a norma devono presentare:

  • marcatura CE (conformità alle norme europee);
  • numero di tipo, lotto, serie, modello o altro elemento che consenta la loro identificazione;
  • nome e indirizzo del fabbricante;
  • nome e indirizzo dell’importatore (se il fabbricante è situato fuori dall’UE);
  • istruzioni e informazioni sulla sicurezza in lingua italiana.

Consumatori, associazioni e imprese possono richiedere controlli da parte della Camera di commercio di Milano facendo una segnalazione al servizio di Tutela della fede pubblica. Sono circa 200 i giocattoli controllati finora quest’anno.

Obiettivo export: USA!

dicembre 15, 2016 at 5:21 pm

Export USATrump? Le imprese lombarde vedono stabilità e forse vantaggi. Uno studio di Camera di commercio e Promos ha sondato le aspettative verso un mercato che resta trai più attrattivi sullo scenario mondiale, con il 65% degli intervistati che vorrebbe incrementare gli scambi e il 75% che lo considerano interessante per i propri prodotti.

Agli USA va una esportazione su sei dalla Lombardia (16,2%), coinvolgendo 8 mila imprese, di cui 3 mila a Milano, prima per interscambio (53,6% dell’import-export regionale nel 2016). Nei primi 6 mesi 2016 ammonta a 5,5 miliardi di euro il valore degli scambi con gli USA per la Lombardia (3,8 miliardi di export e 1,6 di import); circa 3 miliardi (53,6% del totale) da Milano, con una crescita nel 2016 di +1,2% in un anno.

Iniziative Promos

L’Azienda Speciale per le Attività Internazionali della CCIAA di Milano per il primo semestre 2017 propone le seguenti iniziative in USA.

Per l’export della moda:

Per l’export agroalimentare:

Resta sempre aggiornato sul calendario completo dei  viaggi d’affari Promos e scopri i servizi dell’assistenza specialistica Estero della Camera di commercio! E da gennaio, Executive Master per l’Internazionalizzazione d’Impresa: 400 ore di formazione con focus sulle diverse funzioni aziendali e su 3 aree geografiche di interesse.

Immobili a Milano, settore uffici: inizia la ripresa?

novembre 7, 2016 at 2:24 pm

Andamento prezzi UfficiMercato in ripresa quello degli Uffici  nel  2016 a Milano:  l’andamento è timidamente positivo ma pur sempre in risalita.

Ormai noto l’interesse degli investitori internazionali verso la capitale meneghina, basti pensare agli accordi conclusi negli ultimi anni dai grandi fondi arabi e cinesi o da multinazionali sui “rigenerati”  quartieri cittadini o sugli immobili storici e di prestigio in centro città.

Facciamo ordine,  con una prima importante distinzione tra

  • Uffici comuni (localizzati all’interno di stabili ad uso misto);
  • Uffici direzionali (siti in stabili completamente adibiti ad uso direzionale) .

Causa il periodo di recessione economica, la polarizzazione tra questi due tipologie di immobili è sempre più ampia e vede da un lato un arresto della domanda di compravendite della prima tipologia e dall’altro una migliore performance degli Uffici direzionali, vera attrazione degli investitori nazionali e internazionali, ma solo se sono in grado di garantire requisiti di qualità ed efficienza  in termini di classe energetica, distribuzione razionale degli spazi, localizzazione strategica ecc..

Se nel 2013 (con appena 595 uffici scambiati!) il volume di transazioni ha toccato picchi minimi, diminuendo di 66 punti percentuali rispetto ai massimi del 2006, a partire dal 2014 si evince un’inversione di tendenza che nel 2015 porta ad un aumento di oltre 35 punti percentuali rispetto all’anno precedente! Questa tendenza positiva rimane anche nei primi sei mesi del 2016 (con un + 17,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Ma passiamo ai valori! Secondo la nostra Rilevazione dei prezzi degli Immobili il costo medio degli uffici cala lievemente. Su base semestrale tengono i prezzi nel centro storico che ad oggi si attestano su una media di € 4.959 al mq, e decrescono di misura nelle rimanenti cerchie della città con rispettivamente un valore medio di € 3.728/mq nella cerchia dei Bastioni, 2.540€/mq nella circonvallazione e di €1.591 al mq nel Decentramento. Contenuto anche il deprezzamento medio cittadino degli Uffici direzionali, con segnali di crescita nelle zone del centro storico, dove il valore si attesta  sui 5.522 euro al mq, e lievi contrazioni nelle altre cerchie cittadine dove i valori si aggirano sui € 3.978/mq nei Bastioni, 2.782 €/mq in circonvallazione e 2.051 €/mq in periferia.

Rispetto a 5 anni fa le quotazioni di entrambe le tipologie calano significativamente, con l’unica eccezione della parte nord del capoluogo che ha dimostrato non solo una decisa capacità di tenuta ma addirittura una crescita (+3,1%).

Dopo diversi semestri caratterizzati da variazioni con segno meno, si arresta nel I semestre 2016 la tendenza negativa dei canoni di locazione degli Uffici, mentre calano ulteriormente quelli degli Uffici in stabili direzionali (-1,8%).

Rispetto a 5 anni fa le contrazioni dei canoni degli affitti sono significative e la maggior qualità,  che generalmente contraddistingue questo tipo di immobili, non sembra aver impattato sulla capacità di tenuta dei canoni. Le aziende, complice la crisi economica e la crescente disponibilità di prodotto sul mercato, rinegoziano per quanto possibile i canoni o scelgono comunque le strutture con canoni concorrenziali.

Il prezzi medi oscillano tra i 150 Euro /mq del centro ai 50 € in periferia per gli uffici, e tra i 260 €/mq e i 105€/mq per quelli direzionali. Nonostante siamo ancora lontani dalle performance raggiunte  dieci anni or sono, in generale la tendenza è quella di una stabilizzazione delle quotazioni e di un orientamento positivo in termini di volumi scambiati. Gli scambi complessivi avvenuti nella città metropolitana rappresentano circa il 10% di quelli realizzatisi in tutta Italia, a dimostrazione della sua spiccata vocazione terziaria.

Fonte: TeMA

Export e Milano: un binomio vincente

novembre 7, 2016 at 11:38 am

L’export in LomExportbardia crea 30 mila posti di lavoro. Le imprese che esportano assumono il doppio delle altre: offrono un posto su tre, secondo un’analisi di dati 2015.

Secondo il Rapporto Milano Produttiva 2016, nell’arco dello scorso anno le esportazioni complessive dall’area milanese sono rallentate di un -1,1%, ma vi sono alcuni mercati in forte espansione: in particolare l’Asia Orientale (Hong Kong +28,1%; Cina +8,4%; Corea del Sud +6,2%), gli Emirati Arabi Uniti (+18,3%) e gli Stati Uniti (+15,2%). Come settori, soffrono meccanica e metalli, mentre la moda registra addirittura un boom. Per una visione geografica delle esportazioni, dettagliata per alcuni settori e prodotti si possono vedere:

  • la Mappa dell’export di design;
  • la Mappa dell’export della moda;
  • e in arrivo, a breve sempre sul sito Promos,la Mappa dell’export agroalimentare.

La Camera di commercio di Milano e la sua azienda speciale Promos offrono vari servizi di supporto all’internazionalizzazione del business delle imprese.

Novità di questo ottobre è l’assistenza specialistica Estero:

  • consulenze individuali, di persona o via Skype, per un checkup sulla propensione all’export e sui potenziali mercati di sbocco della propria attività;
  • seminari di gruppo su argomenti specifici, per imprese che già operano sui mercati internazionali.

Inoltre, a gennaio 2017 parte l’VIII edizione dell’Executive Master NIBI in Internazionalizzazione d’Impresa, un percorso di 412 ore con possibilità di approfondire 3 aree geografiche di interesse. Iscrivendosi entro il 19 dicembre c’è uno sconto del 15%!

Infine, sul sito Promos si può trovare il calendario dei viaggi d’affari proposti per quest’anno (il prossimo è in Cina: iscriviti entro il 24 ottobre!), le proposte diversificate per settori produttivi e tutti gli altri servizi pensati dall’Azienda Speciale per accompagnarti sui mercati mondiali più strategici per il tuo business!