In un panorama economico che richiede alle imprese una responsabilità sempre maggiore verso il pianeta e la collettività, il concetto di “profitto” sta evolvendo. Non si tratta più solo di bilanci finanziari, ma di valore condiviso. Tra gli strumenti più innovativi a disposizione delle imprese italiane spiccano le Società Benefit, una forma giuridica che trasforma l’impegno etico in un fondamento costitutivo.
Ma cosa significa concretamente integrare l’impatto sociale nel proprio DNA aziendale? E perché questo modello si distingue dalla “semplice” rendicontazione di sostenibilità?
Ne abbiamo parlato con Roberto Savia, ESG Manager della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che ci ha spiegato come la sostenibilità possa diventare il vero motore della strategia d’impresa.
Roberto, che cosa sono le Società Benefit?
Le Società Benefit sono imprese che, accanto all’obiettivo di generare profitto, si impegnano formalmente a produrre anche un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Questo impegno viene inserito nello statuto dell’impresa e comporta l’obbligo di rendicontare periodicamente i risultati raggiunti in termini di beneficio comune. L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo ad introdurre una normativa specifica sulle Società Benefit nel 2016. Ancora oggi non sono molte le legislazioni che hanno adottato un modello simile, rendendo questa forma giuridica una peculiarità interessante del nostro ordinamento.

Perché sempre più imprese scelgono di diventare Società Benefit?
Diventare Società Benefit significa integrare la sostenibilità nella strategia aziendale in modo chiaro e trasparente. Non si tratta solo di dichiarare valori, ma di definire obiettivi di impatto sociale e ambientale, agire per raggiungerli e comunicarne i risultati. Per molte imprese questo modello rappresenta anche uno strumento per rafforzare il rapporto di fiducia con clienti, investitori e stakeholder.
In cosa il percorso delle Società Benefit è diverso da quello della rendicontazione di sostenibilità?
Il percorso delle Società Benefit segue una logica molto concreta: definire obiettivi di impatto, agire per realizzarli, misurarne i risultati e rendicontarli. Nei percorsi di rendicontazione di sostenibilità, invece, soprattutto nelle imprese meno strutturate, spesso si parte dal raccontare e misurare ciò che già si fa, per poi strutturare progressivamente politiche e obiettivi più sistematici. Per questo il modello Benefit può rappresentare un modo efficace per dare alla sostenibilità una direzione strategica chiara fin dall’inizio.