Di solito in questo blog intervistiamo aziende, start up, persone che ci raccontano come la loro storia si sia incrociata con le iniziative di Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
Questa volta, però, il materiale che ci è arrivato da Miocugino era talmente spontaneo, autentico e — diciamolo — già perfettamente narrativo, che interrompere tutto con domande e risposte sarebbe stato un peccato.
Non serviva un’intervista, insomma, per far emergere tutto questo. Bastava lasciar loro la parola.
Ed ecco quindi una long form che racconta meglio di qualunque domanda cosa succede quando un’impresa sceglie di mettersi in gioco — e di farlo a pedali.
LA PREMESSA, CHI SIAMO
Da più di 10 anni a Milano Miocugino è l’officina d’ingegno.
Progettiamo, prototipiamo, perfezioniamo e realizziamo progetti, vostri e nostri, dalla materia grigia alla stampa 3D. Che si tratti di un microchip o di un drago, il nostro team di professionisti muove le teste e le macchine verso la soluzione più geniale in assoluto.
A partire dal brief del cliente, siamo in grado di proporre soluzioni strategiche, ideare proposte creative e portare alla realizzazione e installazione di un progetto, seguendo ogni fase strategico-realizzativa.
IL PROBLEMA
Da 10 anni andavamo al lavoro in auto o in furgone, ogni Cugino per conto suo. Ed era un po’ di tempo che in effetti vaneggiavamo una soluzione più green. Ma vuoi la pigrizia, vuoi l’abitudine, alla fine rimanevamo incollati ai nostri sedili imbottiti. Qualche mese fa, però, abbiamo scoperto il progetto “Bike, to work & city logistic”: il bando della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi che aiutava ad acquistare ebike.
LA CONSAPEVOLEZZA
Così abbiamo buttato giù i nostri costi ecologici per partecipare. I risultati ci hanno sorpreso: non ci aspettavamo di inquinare così tanto. Ecco cosa abbiamo scoperto.
- Cugino Dani
Dani ogni giorno faceva 14 km con un furgone diesel, utile sì a trasportare materiali per l’attività di tanto in tanto (circa ogni 2 o 3 settimane), ma per il resto dei giorni vuoto. Il calcolo delle emissioni di questa cattiva abitudine era di 3,00 kg co2 al giorno: quasi 720 kg in un anno.
- Cugino Nick + Fiume
Il tragitto casa-lavoro di Nick è di 2,5km. Ma tra visite a clienti e fornitori macinava non meno di 10km/giorno. con la sua auto diesel euro 3 aveva un’altra scomodità: partiva prima delle 7:30 per la limitazione dell’area b e rientrava dopo le 19:30. Il suo cane Fiume lo aspettava annoiato. co2 emessa da nick e Fiume: 264 kg co2 all’anno.
- Cugino Marco
Marco abita nella zona sud-est della città, al di fuori dell’area B, con un percorso quotidiano di quasi 20 km con l’auto a benzina. Per fortuna la sua era un’auto abbastanza ecologica ma da anni sognava una bici elettrica per potersi avvicinare al centro cittadino. Emissioni all’anno: ben 801 kg co2/anno.
LA SOLUZIONE
Ovviamente il bando era una scusa: da tempo volevamo rendere la nostra attività e noi stessi più attenti all’ambiente, eliminando o riducendo al massimo gli spostamenti in automobile quando non strettamente necessari.
Così ci siamo “ingegnati”: ci siamo messi a calcolare, compilare e provare: e alla fine, abbiamo vinto!
LA SVOLTA
Oggi ci spostiamo tutti i giorni con due e-bike e una muscolare, percorrendo in bici i chilometri che prima facevamo in auto. Daniele si è sentito sollevato a non provocare da solo metà dell’inquinamento di Milano, Nick si fa dei grandissimi rally urbani con Fiume e Marco può finalmente accedere al centro della città senza troppe limitazioni.

A distanza di mesi possiamo dirlo: pedalare è uno sport completo. Ci consente di fare dell’attività fisica ogni mattina (e ci sveglia per bene), scarica le tensioni a fine giornata e permette di evitare code, imbottigliamenti e file inutili.
Grazie a Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi per l’opportunità: ci ha consentito di snellire i nostri tragitti, fare una scelta ecologica e respirare un po’ di natura.