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2019

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PID #FacceDaInnovazione: l’impresa Donkey Commerce

#FacceDaInnovazione: il format in quattro chiacchiere con gli imprenditori che hanno deciso di innovare, cogliendo le opportunità dell’Industria 4.0., supportati anche dal Punto Impresa Digitale (PID) della nostra Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi.

Alessandro Terranegra | CEO @ Donkey Commerce

Ciao Alessandro, raccontaci!
Di cosa si occupa la tua azienda e qual è l’innovazione che la contraddistingue?

Noi di Donkey Commerce siamo una start-up innovativa che si occupa di Intelligenza Artificiale applicata al commercio elettronico delle pari opportunità. Come diciamo nel nostro slogan “In you we believe”, vogliamo dare ai piccoli la possibilità di diventare grandi sul mercato. Come? Mettendo a loro disposizione un CMS basato sull’intelligenza artificiale che li guidi passo dopo passo dalle impostazioni iniziali dell’e-commerce fino alla selezione di servizi integrati (come spedizioni, pagamenti, domini, ecc). Questi servizi sono offerti a consumo e a prezzi competitivi poiché siamo noi a stringere accordi con i vari partner sollevando il commerciante da questo peso.

E se… dovessi spiegare l’e-commerce a tua nonna?

È la possibilità di acquistare qualsiasi cosa in qualsiasi parte del mondo. 

Cosa significa per te innovazione?

Stare con i piedi per terra, nel presente, ma guardando sempre avanti per capire cosa si può fare per migliorare.

Come hai conosciuto il nostro Punto Impresa Digitale?

Attraverso la Newsletter Camera News che ricevo ogni 15 giogni ho scoperto gli eventi e i seminari del progetto a cui mi sono prontamente iscritto.

Quali servizi PID hai utilizzato per il tuo progetto d’impresa?

Il Self Assesment ci ha aiutato a comprendere su quali aspetti aziendali lavorare per avvicinarci agli standard delle imprese 4.0. Con il Bando Voucher SI 4.0 a fondo perduto abbiamo migliorato l’automazione del nostro CMS investendo in innovazione.

Prima e dopo: com’è cambiato il tuo modo di fare impresa?

Il Punto Impresa Digitale ci ha aiutato a soddisfare con più precisione le richieste del mercato dopo aver compreso cosa migliorare nei nostri processi interni. 

Quali sono, secondo te, le competenze necessarie per un giovane che vuole lavorare in questo settore?

Sicuramente ci vuole grande curiosità e voglia di mettersi in gioco, inoltre le competenze informatiche sono fondamentali perché più sono forti e più si riescono ad accelerare i processi di apprendimento.

E invece che consiglio daresti a un giovane che vuole aprire una startup?

Il mio consiglio è quello di studiare, fare pratica e sbagliare per riprovare cambiando le cose che non hanno funzionato, senza mai arrendersi. Bisogna essere tenaci per portare avanti la propria idea evitando distrazioni di carattere prettamente economico.
L’Italia è inoltre un ottimo punto di partenza per una start-up: qui ci sono arte, cultura, design, cibo ma soprattutto c’è il Made in Italy, il Brand più famoso al mondo che è open source, quindi utilizzabile a costo zero.

Come si vede Donkey Commerce tra 10 anni?

Felici, tra 10 anni ci vediamo felici. Vedo la mia squadra arrivare tutte le mattine in ufficio col sorriso per fare il nostro lavoro mossi da passione e determinazione, con l’obiettivo di crescere e migliorare inventando nuove cose e nuovi processi che aiutino le persone, la società, il mercato.

PID è…

Il Punto Impresa Digitale è un ponte tra le istituzioni e le imprese che fino a ieri non c’era. Oggi c’è… usiamolo!

Consigli per iniziative future?

Innanzitutto consiglio di continuare a dialogare con le start-up per capire quali sono le loro reali esigenze, che sono molto diverse da quelle di una piccola/media impresa che probabilmente ha già del fatturato.

Credo poi che sia fondamentale continuare a mettere a disposizione altri bandi innovativi come il “Voucher SI 4.0”, che permettono di avere liquidità per investire.

Grazie Donkey Commerce per la chiacchierata!

Vuoi conoscere i servizi gratuiti del nostro Punto Impresa Digitale per la tua impresa?

Bandi di contributo, formazione, assistenza ed eventi.

PID #FacceDaInnovazione: l’impresa Dilium

#FacceDaInnovazione: il format in quattro chiacchiere con gli imprenditori che hanno deciso di innovare, cogliendo le opportunità dell’Industria 4.0., supportati anche dal Punto Impresa Digitale (PID) della nostra Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi.

Gianluigi Gollo | Business & Marketing Advisor, Partner @ Dilium

Ciao Gianluigi, raccontaci!
Di cosa si occupa la tua azienda e qual è l’innovazione che la contraddistingue?

Noi di Dilium siamo una startup innovativa con nove collaboratori under 30.  Ci occupiamo di Realtà Aumentata, ma anche di sviluppo Software e App native capaci di integrarsi con infrastrutture tecnologiche ed ecosistemi digitali pre-esistenti. 

E se… dovessi spiegare la Realtà Aumentata a tuo nonno?

È la tecnologia che permette di colmare la distanza tra il mondo digitale e quello fisico, mettendo a disposizione dati da utilizzare sugli oggetti che ci circondano. Ad esempio, prova a inquadrare la scatola di un farmaco con la fotocamera del tuo cellulare e ottieni il bugiardino in PDF da tenere sempre a portata di mano!

Cosa significa per te innovazione?

Innovazione è trasformazione, sinergia, creare o migliorare sia i processi aziendali ma anche le piccole attività che compiono quotidianamente le persone.

Come hai conosciuto il nostro Punto Impresa Digitale?

Attraverso le iniziative dei Digital Promoter, i workshop e la vostra Newsletter Camera News.

Quali servizi PID hai utilizzato per il tuo progetto d’impresa?

I contributi ottenuti grazie ai bandi ci hanno permesso di sviluppare i due nostri principali prodotti: Bellfish Marketplace – il primo Marketplace al mondo di oggetti di design in Realtà Aumentata – e Leonardo, progetto d’arte presentato a Palazzo Giureconsulti durante la Milano Design Week 2019, che fa scoprire qualcosa in più dell’opera sempre grazie alla Realtà Aumentata. Ecco che, come per magia, Monnalisa fa un occhiolino e durante l’Ultima Cena i protagonisti iniziano a chiacchierare come in una chat!

Prima e dopo: com’è cambiato il tuo modo di fare impresa?

Grazie al Punto Impresa Digitale la mia impresa è riuscita ad avere l’approccio giusto per sviluppare progetti nell’ambito della Realtà Aumentata in scenari internazionali.

Quali sono, secondo te, le competenze necessarie per un giovane che vuole lavorare in questo settore?

Quando parliamo di Realtà Aumentata bisogna sicuramente imparare e conoscere a fondo questo nuovo linguaggio informatico per trasformare cose “semplici” in applicazioni o contenuti digitali.

E invece che consiglio daresti a un giovane che vuole aprire una startup?

Armarsi di coraggio e determinazione e non avere paura di ciò che accade, perché sono convinto che qualsiasi cosa inizi da un piccolo passo che porta alla realizzazione del proprio sogno. Inoltre è importante partire dall’Italia perché ha un grandissimo patrimonio culturale e di conoscenze, ottimo certificato di qualità in tutta Europa (se non in tutto il mondo) da valorizzare e sfruttare per crescere e farsi conoscere.

Come si vede Dilium tra 10 anni?

Una giovane impresa in grado di supportare la domanda del mercato tecnologico a livello europeo e internazionale.

PID è…

Un percorso di accompagnamento e networking.

Consigli per iniziative future?

Vorrei che il Punto Impresa Digitale sviluppasse delle sinergie con servizi simili di altre città europee e internazionali come Londra, Berlino, Parigi.

Grazie Dilium per la chiacchierata!

Vuoi conoscere i servizi gratuiti del nostro Punto Impresa Digitale per la tua impresa?

Bandi di contributo, formazione, assistenza ed eventi.

MUD 2019: come presentare la domanda, compilazione e scadenza

Il MUD è facile e digitale! E ora puoi accedere liberamente anche alle statistiche delle banche dati Ambiente.

Il MUD è il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale.

Scopriamo che cosa cambia nella dichiarazione di quest’anno!

✔ CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE MUD

  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (cosí come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).

Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD aziende agricole, parrucchieri, estetisti e tatuatori.
Per maggiori informazioni, consulta la pagina dedicata sul nostro portale.

⏰ QUANDO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE MUD

Entro sabato 22 giugno 2019. Chi non presenta la dichiarazione entro tale scadenza è soggetto a sanzioni.

ℹ COME PRESENTARE LA DICHIARAZIONE MUD

Segui le istruzioni qui!

❓ SAPEVI CHE…

… i dati statistici del MUD e degli altri registri ambientali (Albo Gestori Ambientali, Registro FGAS, Registro AEE, Registro pile ed accumulatori) sono scaricabili al nostro nuovo Portale Open Data? Puoi visitarlo per consultare le statistiche, suddivise per provincia e per comuni, selezionare il periodo di interesse ed esportare il file in formato excel o CSV!

🆘 HAI BISOGNO DI AIUTO?

Scrivi a servizi.ambientali@mi.camcom.it o telefona all’Assistenza MUD al numero 0222177090.

DigIT Export: il tuo motore di ricerca per l’export digitale!

➡ PER INIZIARE

Si chiama DigIT Export  e promette di cambiare il punto di vista delle micro, piccole medie imprese sul tema dell’export digitale.

È la piattaforma online realizzata da Promos Italia, la nuova struttura del sistema camerale italiano a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese, e da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale.

🔍 PER CONOSCERE

Obiettivo di DigIT export è assistere e formare le imprese di tutta Italia nell’utilizzo del digitale a supporto dell’export, attraverso:

  • contenuti e approfondimenti sui principali temi relativi al digital export: comunicare online in sede internazionale; user experience e web design; ottimizzazione sui principali motori di ricerca internazionali; e-commerce per vendere all’estero; informazioni tecniche su privacy, fiscalità, contrattualistica per l’e-commerce ecc.);
  • seminari informativi e formazione specialistica sui temi dell’export digitale;
  • servizi utili alle imprese per beneficiare delle opportunità offerte dal web per il business internazionale.

🎯 PER VENDERE

Grazie alla piattaforma, inoltre, le imprese hanno a disposizione uno strumento unico e innovativo nel panorama nazionale, in grado di fornire le informazioni più importanti e strategiche per posizionare il proprio prodotto sui mercati esteri, sia attraverso azioni di export tradizionale sia attraverso quello digitale. Gli utenti, infatti, possono effettuare nel sito ricerche per Paese settore/prodotto/argomento digital e il sistema restituisce tutte le informazioni presenti nella piattaforma, riguardanti la ricerca effettuata:

  • mercati che maggiormente importano quel determinato prodotto
  • marketplace b2b e b2c nei quali è possibile vendere online il prodotto selezionato in un determinato Paese
  • articoli informativi relativi alla digitalizzazione di quel determinato settore e alle piattaforme disponibili nel mercato ecc.

🛒 PER SCEGLIERE

Grazie alla collaborazione con l’Osservatorio dell’export digitale del Politecnico di Milano è stata effettuata una mappatura dei marketplace internazionali b2b e b2c, effettuata per 153 paesi e 223 settori.  Per ogni markteplace l’utente può consultare online una scheda informativa che contiene le principali informazioni, utili alle aziende italiane per conoscere le informazioni principali di ogni marketplace (caratteristiche della piattaforma, settori merceologici supportati dalla piattaforma, Paesi serviti, requisiti, accessibilità per i brand italiani e commissioni, metodi di pagamento accettati dalla piattaforma, presenza di servizi aggiuntivi, come la logistica, il marketing o il servizio clienti).

Con ROSIE l’innovazione è responsabile e sostenibile

Un’Europa smart, sostenibile e inclusiva attraverso la Responsabilità Sociale d’Impresa con il progetto ROSIE

Che cosa significa Responsabilità sociale d’impresa? È La volontà delle grandi, piccole e medie imprese di gestire efficacemente le problematiche di impatto sociale ed etico. Ogni innovazione ha un’influenza sulle persone, sulla società e sull’ambiente. Innovare in modo responsabile vuol dire limitare gli impatti negativi, contribuendo al miglioramento della qualità della vita. Le aziende oggi possono investire strategicamente in innovazione responsabile ai fini di migliorare il loro posizionamento.

Il progetto ROSIE promuove il concetto di innovazione responsabile in otto regioni dell’Europa centrale (Italia, Ungheria, Slovacchia, Rep. Ceca, Germania, Slovenia, Polonia, Croazia), incoraggiando il concreto orientamento dei sistemi locali verso l’obiettivo di un’Europa smart, sostenibile ed inclusiva.

Il progetto ROSIE ha durata triennale (fino al giugno 2020) ed un budget complessivo di 1.866.558,75 euro di cui 1.549.375,00 a carico del Fondo Strutturale di Sviluppo Regionale della Unione Europea, attraverso il programma Interreg Central Europe.

I partner del progetto sono:

  • CISE – Azienda Speciale della Camera di Commercio della Romagna, IT;
  • EMFIE – Prima Associazione Ungherse per l’Innovazione Responsabile, HU;
  • Agenzia di sviluppo regionale di Košice, SK;
  • CCSS – Centro Ceco per la Scienza e la Società, CZ;
  • centro per l’Innovazione di Bautzen, DE;
  • città di Nova Gorica, SI;
  • Camera di Commercio e Industria della Slovenia, SI;
  • Città di Šibenik, HR;
  • Innovacjia – Agenzia per lo sviluppo e l’innovazione della Contea di Zara, HR;
  • Innovhub SSI – Azienda speciale della Camera di commercio di Milano, IT;
  • Provincia di Lublino, PL.

ℹ Informazioni sul Progetto ROSIE

Per tutte le informazioni consulta la pagina dedicata di Innovhub.

Puoi misurare velocemente il tuo grado di innovazione responsabile, in termini di contributo dei processi di innovazione, attraverso un semplice questionario, ricevendo via e-mail una rappresentazione grafica dei risultati.

ROSIE assisterà 5 PMI nell’analisi di dettaglio dei propri processi di innovazione, per orientarli verso i principi e gli strumenti dell’innovazione responsabile.

Diventa un’azienda pioniera dell’Innovazione Responsabile

Ricorda: innovare in modo responsabile può portare benefici alla tua azienda e al mondo in cui la sviluppi.

Aderisci al progetto ROSIE!