Fai la spesa? Occhio all’etichetta!

novembre 30, 2012 at 12:58 pm

Sembra semplice acquistare una confezione di pasta o una scatoletta di tonno sullo scaffale del supermercato. Quest’operazione in realtà nasconde un mondo di regole, tecnologie e persino di responsabilità.

Innanzitutto le regole, quelle per tutelare il consumatore, che partono da una buona etichetta.

Una bella brochure  della Camera di Commercio di Milano spiega con semplicità e immagini illustrate quali sono le norme di etichettatura dei prodotti preconfezionati (appunto il pacco di pasta o di biscotti) : si va dall’obbligo da parte del produttore di riportare il suo nome e marchio alle norme sul contenuto, ricordando che contenuto nominale ed effettivo devono coincidere. Il  contenuto nominale corrisponde alla quantità di prodotto che si ritiene debba contenere la confezione. Il contenuto effettivo è la quantità, in termini di massa o volume, di prodotto che esso contiene realmente.

Per chi vuole approfondire l’argomento, in rete è disponibile anche una sintesi delle norme europee riguardanti l’etichettatura di ogni tipo di alimento, dai surgelati ai cibi per bebè.

Etichetta vuol dire anche tecnologia e innovazione grazie a sistemi che forniscono molte più informazioni e garanzie rispetto a un tempo. La fiera Ipack-Ima  è il punto di riferimento per le imprese che operano nel settore “labeltrack&traceability” . Nell’edizione 2012, le aziende che hanno esposto le loro soluzioni in tema di etichettatura sono state 220. Una di queste  ha ricevuto anche il premio YouImpresa dalla Camera di Commercio per la sua comunicazione video.

Scrivevamo all’inizio del post che l’etichettatura richiama anche il concetto della responsabilità. Questo perché è un mezzo fondamentale di informazione per l’azienda e il consumatore finale, sulle caratteristiche e il percorso di vita del prodotto. Etichettatura e tracciabilità sono infatti strettamente collegati.

Importantissimo quindi segnalare ogni anomalia riscontrata nell’etichetta delle confezioni acquistate. A Milano è possibile rivolgersi al Servizio Metrico incaricato proprio della sorveglianza sulle norme presso le imprese produttrici e importatrici.