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Mestieri antichi, ma non….estinti

I mestieri antichi esistono ancora? “Donne, arriva l’arrotino!”: chi non ha sentito almeno qualche volta risuonare per le strade di paesi e città questo annuncio, fatto col megafono? È uno degli antichi mestieri che non si trovano (quasi) più: infatti, contro ogni aspettativa, le attività tradizionali, anche quelle più desuete, come il cstrumenti per antichi mestierialderaio o canestraio, resistono al passare del tempo e magari si evolvono con il progresso utilizzando nuove tecniche e strumenti come lo spazzacamino che è ora anche un tecnico specializzato in impianti fumari. Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese a settembre 2014 emerge che sono oltre 17 mila le imprese che in Italia ancora praticano mestieri antichi , di queste più di 2 mila hanno sede in Lombardia (12,5%). Con una prevalenza di falegnami, quasi 7 mila in Italia, seguiti da calzolai e corniciai, rispettivamente con circa 5 mila e 3 mila attività, numerosi anche quelli che fanno ricami, pizzi e merletti (1.725). E se in generale queste imprese della tradizione si concentrano a Roma (6,4%), Bolzano (5%) e Milano (4%), Bolzano è prima per falegnami, spazzacamini e mugnai, Milano per maniscalchi, Roma per calzolai e corniciai, Bergamo per ombrellai e anche per canestrai, seguita da Como, Chieti per ricami, pizzi e merletti, Padova per arrotini e Sassari per calderai. La Lombardia, con oltre 2 mila attività nei mestieri antichi, concentra un’impresa su otto in Italia con una prevalenza di calzolai (772) e falegnami (733). . Insomma queste attività tradizionali si svolgono in bottega ma anche per le strade, a contatto con la gente e non disdegnano le nuove tecnologie: sono infatti almeno 140 coloro che praticano gli antichi mestieri e hanno una “vetrina” anche su internet

Una curiosità: i cosiddetti “mestieri girovaghi”, e non meno tradizionali, come il facchino, il lustrascarpe, il suonatore sono da considerarsi come attività non imprenditoriali e quindi per loro non è necessaria l’iscrizione al registro delle imprese ma devono comunque rivolgersi al Comune in cui esercitano.

I mestieri antichi , sono un pò  come il teatro o l’opera,  le  mode o le ultime novità non li mandano in soffitta, i classici hanno sempre il loro pubblico e il loro mercato

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