Diventare agente immobiliare

dicembre 18, 2013 at 5:09 pm

Agente immobiliare    Quanti sono gli agenti immobiliari ? Secondo  i dati della Camera di Commercio di   Milano sono 3.662 a Milano le imprese attive nel settore della  mediazione  immobiliare,  età media dei titolari 46 anni, ed è un comparto ancora  decisamente maschile, solo un titolare su quattro è donna.  

In tre anni  le imprese sono aumentate del 7%,  due punti percentuali in più rispetto all’incremento medio italiano che ha portato il totale nazionale a oltre 42mila imprese.

In particolare a Milano sono le società a responsabilità limitata con socio unico a  crescere di più , mettendo a segno un +17% .

Insomma il settore, a livello numerico cresce e tende a preferire forme di impresa più organizzate

Ma il mercato della casa come sta andando?

La recente “Rilevazione dei prezzi degli Immobili sulla piazza di Milano e Provincia” effettuata da OSMI Borsa Immobiliare in collaborazione con FIMAA Milano Monza & Brianza nel secondo semestre 2013 mostra che comprare casa a Milano costa in media 4.968 euro/mq  (per gli immobili residenziali nuovi, di classe energetica A-B) se di nuova costruzione con un -3,2% sull’ano precedente , ma la ripresa del settore sembra ripartire d aMilano infatti per le compravendite abbiamo un +0,1% contro il -9,7% medio italiano. 

“Come avevamo previsto, negli ultimi mesi del 2013 si è verificata una graduale ripresa delle compravendite che a Milano, nel terzo trimestre dell’anno, sono cresciute di oltre nove punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – ha dichiarato Marco Dettori, Presidente di OSMI Borsa Immobiliare, Azienda Speciale della Camera di commercio di Milano –  principalmente per effetto del repricing, esteso ormai anche al prodotto di nuova costruzione e alle zone più centrali della città. Inoltre la diffusione sempre più marcata di abitazioni di qualità, con consumi energetici ridotti, unitamente alle trasformazioni connesse ad Expo 2015, stanno contribuendo a dare a Milano il volto e la forma di una capitale europea.  Se ne sono accorti gli investitori stranieri la cui presenza, soprattutto per via del processo di revisione dei prezzi e della crescente presenza di un’offerta immobiliare di qualità, è decisamente aumentata nel corso dell’ultimo anno, con un particolare interesse  per le zone Nord e Nord-Ovest dei Bastioni. Le premesse per la ripresa del settore immobiliare, con caratteristiche certamente diverse da quello che abbiamo conosciuto in passato, sembrano esserci, ma è necessario superare l’ ostacolo più rilevante, rappresentato dalle erogazioni bancarie ancora troppo scarse.”

“Nel mercato residenziale si assiste al consolidamento di due mercati paralleli, con caratteristiche differenti: il mercato del prodotto nuovo  e di quello  usato  – ha dichiarato Vincenzo Albanese, Presidente di FIMAA Milano Monza & Brianza – Il mercato dell’ usato, rispetto al  nuovo, ha mostrato maggiore reattività, riconducibile principalmente    alla maggior flessibilità del prezzo definito in fase di trattativa che non si verifica nel caso del  nuovo. Questa dinamicità ha determinato un’inversione di tendenza dei volumi transati che a Milano, nel III trimestre del 2013, sono aumentati del 9,4%, con una conferma di incremento anche nel IV trimestre.  Parallelamente registriamo una stabilizzazione dei prezzi che presumibilmente proseguirà nel I semestre 2014 con limature al ribasso dei valori top. Il mercato residenziale in Milano città è certamente un mercato di  sostituzione,  caratterizzato da una domanda che permane nei confini urbani. Infine, riteniamo che il I semestre del 2014 rappresenti un momento cruciale per la ripresa del mercato in termini di transazioni, anche in vista di EXPO 2015 che diffonderà maggior fiducia nella domanda e alimenterà la voglia di “fare”.

Ma qual è il ruolo del mediatore immobiliare?

Quello di essere al di sopra delle parti, acquirente e venditore, e cercare di mettere d’accordo la domanda e l’offerta affinchè si arrivi a un accordo.

Proprio per la delicatezza della funzione,  per tutelare il corretto andamento del mercato, la norma predispone determinati requisiti professionali e morali per poter svolgere questa professione.  Il soggetto che esercita abusivamente, non solo perde il diritto a ricevere la retribuzione per  il suo servizio ma incorre anche in sanzioni.

Nel caso si voglia intraprendere questa attività in forma societaria, tutti i legali rappresentanti, e coloro comunque preposti alla mediazione,  devono possedere i requisiti previsti dalla legge. Rimangono esclusi i soci di capitale

Ma come si fa  per diventare agente immobiliare?
Per la  regione Lombardia è necessario avere un titolo di studio di scuola superiore di secondo grado, un corso di 220 ore presso un ente accreditato e avere passato l’esame di idoneità presso la Camera di commercio competente per provincia.

 Inoltre è necessario possedere requisiti morali ovvero:

  • il godimento dei diritti civili,
  • non essere interdetti o inabilitati,
  • non essere fallito,
  • non aver riportato condanne  le quali la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni, e nel massimo a cinque anni;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione ai sensi della normativa per la lotta alla delinquenza mafiosa.

Una volta ottenuti i requisiti  professionali  se  si vuole mettersi  in proprio e aprire un’agenzia immobiliare, è necessario presentare la segnalazione certificata di inizio attività (o SCIA) utilizzando la Comunicazione unica al Registro delle imprese nella cui provincia  verrà esercitata l’attività.

Insomma passato l’esame è possibile diventare agente immobiliare in un giorno.